ATTUALITÀ

LEGNANO

“Relè” chiede aiuto

Un progetto sullo stile di vita di preadolescenti e adolescenti che ha bisogno del sostegno del territorio

Dopo il progetto “Prevenire” dedicato a favorire la transizione dei ragazzi a rischio di dispersione dalla scuola media alle superiori, la Rete Educativa Legnanese (Relè) si prepara ad attivare un nuovo intervento. Si chiama “Sefie” ed è una ricerca sullo stile di vita di preadolescenti e adolescenti che frequentano le scuole medie e superiori di Legnano e dintorni.


“SELFIE” RIVELATORI

Progettata dalla fondazione Exodus e dalla Casa del Giovane in collaborazione con il dipartimento di statistica dell'università Bicocca, la ricerca ha come obiettivo quello di evidenziare sia le esigenze educative dei giovani che i fenomeni di rischio e di dipendenza a cui sono esposti. Anche in questo progetto sono previste azioni di formazione per volontari educatori e per i genitori.


UN INTERESSE DEL TERRITORIO CHE VA DIMOSTRATO CONCRETAMENTE

L’attivazione del progetto ha però bisogno di una tangibile partecipazione: la Fondazione Ticino Olona, infatti, per confermare il proprio finanziamento - che è di 15.000 euro - chiede al territorio di dimostrare concretamente il sostegno al progetto con una compartecipazione di 3.000 euro. Ad oggi ne sono stati raccolti 2.000; gli ultimi 1.000 devono però essere recuperarti entro il 30 aprile.

Da qui l’appello del coordinamento di “Relè” rivolto a tutte le realtà sociali, alle aziende ma anche alle singole persone che hanno a cuore il futuro e la crescita delle nuove generazioni. Per contribuire è possibile procedere con un bonifico bancario con la causale “Rete RELÈ progetto Sistema Sfida Educativa":

IBAN IT 64 X 0503420211 000000008000

Per segnalare invece la propria disponibilità come volontari basta inviare una mail a progetti.progredire@gmail.com


IAL LOMBARDIA RILANCIA L’APPELLO DELLA RETE

IAL Lombardia rilancia volentieri questa richiesta d’aiuto avendo partecipato attivamente al precedente progetto per il quale ha messo le proprie competenze a servizio di una serie di laboratori in cui i ragazzi di seconda e terza media hanno potuto scoprire il mondo del lavoro e delle professioni. Assai significativo è stato anche il percorso parallelo di formazione dei genitori che ha fatto perno su incontri con testimoni e autori che hanno avuto un grande successo di partecipazione.


apr 2019

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