SCUOLA

LEGNANO

IAL Legnano, passaggio di testimone alla direzione didattica

Samuele Calzari lascia per una nuova esperienza professionale all'università dei mestieri del gusto

Passaggio di testimone al coordinamento della didattica della sede di Legnano di IAL Lombardia. Dopo vent'anni anni di IAL - prima da studente, poi da docente e infine da responsabile del team dei formatori - Samuele Calzari (a sinistra nella foto) lascia l’Alto Milanese per trasferirsi a Brescia in una nuova esperienza professionale a CAST Alimenti, realtà che nel mondo della ristorazione è considerata una delle migliori università dei mestieri del gusto.

Il nuovo coordinatore di IAL Legnano è Stefano Calzolari (a destra nella foto), da cinque anni nel corpo docente della scuola dove ha insegnato Comunicazione e Marketing: “Sostituire Samuele non sarà cosa semplice. Il coordinamento didattico è una responsabilità delicata ma per fortuna ho avuto modo in questi anni di lavorare a stretto contatto con tutti i colleghi e sono sicuro che insieme riusciremo fare un buon lavoro”.


Dall'alberghiero alla IULM e poi allo IAL

Prima degli studi e della laurea alla ULM, università di lingue e comunicazione di Milano, Calzolari si è diplomato alla scuola alberghiera di Stresa, “scelta per passione” racconta con convinzione, tanto da cercare di concretizzarla, subito dopo il diploma, nell’apertura di un locale: “Un’avventura condivisa con mio fratello, fondata però unicamente sull’entusiasmo giovanile, tant’è che non finì benissimo. Una vicenda che ho usato in aula con i ragazzi del quarto anno del percorso formativo IAL per studiare gli errori che possono spegnere anche le migliori intenzioni. Ovviamente solo alla fine svelavo loro di essere uno dei due ingenui protagonisti della storia”.


Dalla ragioneria allo IAL e domani all'università dei fornelli

Samuele Calzari - maestro pasticcere, youtuber prolifico e seguitissmo, autore di libri di ricette (imminente la ristampa del fortunatissimo Pasticceria: tecnica, arte e passione) - nasce invece come… ragioniere.

Il mio sogno era fare il panettiere, ma mio padre lavorava in banca e aveva una pessima idea della formazione professionale: Devi fare almeno due anni di superiori, poi farai quello che vuoi. Naturalmente lui sperava che in quei due anni io riconsiderassi i miei propositi, ma alla fine del biennio venni allo IAL a fare quello che mi interessava veramente. Scoprii però di essere allergico alla farina e così sono diventato pasticcere. Finito il corso cominciai a lavorare e, visto che studiare non era poi così male, terminai Ragioneria. La proposta, nel 2000, di tornare allo IAL come docente, me la fece Paola Colombo, che era stata la mia prof di italiano nel triennio. Resto finché mi diverto, le risposi. E così è stato: un’esperienza straordinaria. Confesso che l'opportunità offertami da CAST Alimenti mi ha messo in crisi perchè IAL è stata davvero la mia vita: anni di crescita professionale e umana di cui sono grato a tutti. Se mi guardo indietro vedo tantissimi giovani usciti dalla nostra scuola e che si sono affermati nel mondo del lavoro, come Matias che oggi è primo pasticcere del ristorante del Teatro alla Scala. Comincio la nuova esperienza orgoglioso del mio imprinting IAL, che non dimenticherò mai”.


Auguri e commozione

I colleghi dello IAL Legnano hanno organizzato nei giorni scorsi una piccola festa per augurare successo a chi parte e buon lavoro al nuovo coordinatore della didattica: qualcuno ha girato anche un filmato: “Ma è meglio che non circoli troppo – dice Samuele - perché non ho saputo tenere a freno la commozione”. Ma dopo vent’anni sarebbe stato strano il contrario!

ott 2021

08