ATTUALITÀ

BRESCIA

TURISMO DA REINVENTARE

IAL Lombardia e IAL Veneto promuovono un webinar dedicato all’area del Lago di Garda

Istituzioni, associazioni datoriali, rappresentanze sindacali e studiosi riuniti attorno al tavolo virtuale di un webinar per discutere del Turismo Gardesano in cerca di Sviluppo, formazione, innovazione imprenditoriale e organizzativa per la ‘nuova normalità’ del dopo pandemia.

Ad organizzare il seminario on line sono IAL Lombardia e IAL Veneto, con il contributo di Cisl Lombardia e Cisl Veneto unitamente alle Cisl provinciali di Verona e Brescia e alle Federazioni sindacali territoriali di categoria del commercio e del turismo.


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In Italia, 81,4% in meno di prenotazioni internazionali

Secondo i dati di Enit, fino allo scorso anno il 40% dei viaggiatori italiani ha scelto l’estero come meta delle proprie vacanze. Questa percentuale rappresenta oggi un grande potenziale per il turismo domestico, nella speranza di recuperare, almeno in parte, il calo delle prenotazioni internazionali. Un vuoto che per l’Italia avrà un’incidenza maggiore rispetto a quella dei competitor diretti quali Spagna e Francia: l’Italia pur avendo il maggior numero di prenotazioni in corso per l’estate, realizza anche il calo più profondo pari a -81,4%, rispetto al -80,1% della Francia e al -77,5% della Spagna.


Cambiano gli scenari (e gli obiettivi) del marketing

Uno scenario, questo, destinato a mutare in modo rilevante le strategie di marketing e di promozione turistica che hanno caratterizzato negli anni passati il Lago di Garda, orientate per una quota significativa ai flussi provenienti dai paesi europei.


Cambiano le strategie di offerta dei servizi e della formazione

L’intero settore turistico territoriale è già oggi impegnato in un grande sforzo di adeguamento della propria offerta di servizi, sia in termini di ri-organizzazione degli stessi in conformità alle nuove normative di tutela della salute pubblica, sia in termini di ri-orientamento delle attività di promozione verso il “mercato interno”, regionale e nazionale.

Una sfida che investe le istituzioni, il sistema economico, le singole imprese, il collegamento dei percorsi formativi alla domanda del mercato del lavoro, una strategia capace di valorizzare l’unicità del contesto ambientale, cultura e qualità della vita.


Difficoltà fa rima con opportunità

Le difficoltà contingenti possono dunque diventare una grande opportunità di rilancio, a partire dall’innovazione delle imprese, dagli investimenti su nuove filiere e modelli che non disperdano le competenze di quanti lavorano per il turismo gardesano e mettano in sicurezza i livelli occupazionali. Ed è in questo quadro generale che si colloca il ruolo di IAL, per l’accompagnamento delle persone nell’acquisizione di nuove competenze e nella transizione nel lavoro, anche tra settori diversi.


Condivisione e confronto tra gli stakeholder

Il seminario ha come obiettivo la condivisione e il confronto tra gli stakeholder, con particolare riferimento alle azioni necessarie al sistema turistico gardesano per adattarsi e re-inventarsi nel ‘nuovo normale’ del dopo pandemia, verificando sintonie e sinergie con le iniziative che le istituzioni regionali stanno predisponendo.


Il panel del webinar

Elena DONAZZAN, Assessore all'Istruzione, alla Formazione, al Lavoro e Pari opportunità della Regione Veneto

Alessandro MATTINZOLI, Assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia

Lorenza LEONARDI, Amministratore delegato di IAL Veneto

Matteo BERLANDA, Amministratore delegato di IAL Lombardia

Francesco PERON, ricercatore, collaboratore IAL e Cisl

Paolo CORVO, Professore associato presso l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo dove insegna culture del viaggio e dinamiche sociali

Roberto GOSETTI, Segretario generale di Federalberghi e vicedirettore di Confcommercio Brescia

Mattia BOSCHELLI, Direttore di Federalberghi Garda Veneto

Valter CHIOCCI, Segretario generale Fisascat Cisl Brescia

Andrea SABAINI, Segretario generale Fisascat Cisl Verona

Vincenzo CHIERCHIA, Caposervizio Economia e imprese de “Il Sole 24 Ore”

mag 2020

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