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FORMAZIONE

15/06/2019

Scatti di fine anno

La chiusura dell’anno formativo nelle sedi di IAL Lombardia è stata salutata in tanti modi diversi. A Saronno (come abbiamo scritto nei giorni scorsi e com’è documentato in un video della scuola) si è ripetuta l’esperienza di EcoFestival, a Viadana hanno organizzato una festa aperta alle famiglie degli allievi, a Legnano è lo staff che si è preso un momento per sé (nel selfie di questa pagina; le altre foto vi invitiamo a scoprirle nella galleria che ha lo stesso titolo della notizia), a Cremona si è festeggiato con i successi di Yuri e di Hope.“UN” E “IN”, LA DIFFERENZA DEL GRUPPOSperimentiamo “la differenza tra essere in gruppo ed essere un gruppo, - scrive IAL Legnano in un post dedicato allo staff - e grazie per essere disposti, ogni giorno, a investire la vostra passione educativa e a spendere la vostra vita e il vostro tempo per restituire dignità e valore ai nostri ragazzi”.BELLA STORIA“E’ un'altra bella storia quella di Hope - si legge invece in un post pubblicato nella pagina Facebook di IAL Cremona - Arrivato da lontano, da molto lontano, ha frequentato un corso per recuperare gli studi persi e durante lo stage alla Cantieri Capelli di Spinadesco ha dimostrato grande serietà e voglia di lavorare. L'azienda ha deciso di assumerlo con un contratto di apprendistato”.Anche per Yuri l’esame di qualifica è accompagnato da un contratto di apprendistato alla Maag Macchine Agricole di Casalbuttano. In questo caso sono gli hastag scelti da IAL Cremona a dire tutto: #soddisfazione #IALeLAVORO.LUCE SULLA GRAFICA“E poi ci sono i grafici - si legge ancora nella pagina Facebook di Cremona - è con loro che tutto ha avuto inizio. Li aspetta un lavoro difficile ma meraviglioso”.ATTESTATI CON IL TOCCOPoco importa se il tocco è il copricapo che indossano gli universitari al raggiungimento della laurea. Allo IAL Viadana è servito a sottolineare i risultati migliori. Sotto gli occhi, orgogliosi, di tanti famigliari invitati poi per una cena in giardino e festa fino a tardi.

FORMAZIONE

21/05/2019

La scuola del mare conquista i giovani della grande pianura

Sono rientrati a Cremona e a Viadana i 18 giovani delle due sedi IAL Lombardia che la scorsa settimana hanno vissuto un’esperienza di condivisione e di formazione a bordo del brigantino della Fondazione Nave Italia. Cinque giorni di navigazione sotto la guida attenta dell’equipaggio della Marina Militare Italiana che ha proposto al gruppo, del quale facevano parte anche alcuni ragazzi che stanno recuperando lievi deficit cognitivi, un’avventura alla scoperta di una nuova coscienza di sé, sviluppando la consapevolezza che chiunque a bordo della nave, così come nella vita, ha la possibilità di esprimersi e confrontarsi, libero da ogni schema e pregiudizio.Ad affiancare i giovani di IAL Cremona e IAL Viadana c’erano anche quattro educatori della cooperativa “Cosper– Servizi alla Persona” di Cremona che con IAL ha sviluppato un progetto intitolato: “Tra l'uguaglianza e l'equità c'è di mezzo il mare”.“Oltre alle manovre marinaresche principali – si legge nel resoconto della navigazione pubblicato nel sito della Marina Militare – ciò che ha maggiormente coinvolto i giovani in questa settimana di navigazione è stata l’attività della salita a riva” (l’arrampicata sulle ampie scale di corda che portano in testa all’albero del brigantino). Un’esperienza unica, di superamento e di conquista, per guardare le cose da prospettive nuove, anche questo un utile esercizio non solo quando si sta in barca ma anche nella quotidianità della scuola, delle relazioni e della progettazione per il futuro.

FORMAZIONE

15/05/2019

Debuttanti al ballo, professionalità in cucina e in sala

Cinque ore di intenso lavoro, con ritmi serrati e centinaia di impiattamenti per le cinque portate previste dal menù. E’ il dietro le quinte della cena del “Ballo delle debuttanti” che nello scorso fine settimana ha avuto come palcoscenico il Palazzo Ducale di Modena, e per la quale gli allievi della sede di Saronno di IAL Lombardia hanno dato un contributo professionalmente qualificato e molto apprezzato.A tenere viva la tradizione di un momento simbolico per “l’ingresso in società delle ragazze di età compresa tra i 17 e i 19 anni” è l’Accademia Militare di Modena, una delle quattro sedi di formazione militare che in Italia promuovono e ospitano l’appuntamento; le altre sono a Milano, Livorno e Napoli.I ragazzi del 4° e 3° anno del corso di Cucina e Sala dello IAL hanno affiancato gli chef de partie della Contatto Banqueting, l’azienda che ha avuto l’incarico per la preparazione della cena, “gestendo in maniera impeccabile - sottolinea il docente che li ha accompagnati - il passe (il punto d’incontro tra la sala e la cucina) ed il servizio di sala”. Dopo il cocktail di benvenuto i commensali hanno preso posto ai tavoli dove tra una portata e l’altra del menù c’è stata la presentazione delle debuttanti e l’annuncio delle 52 coppie per il ballo.“La particolarissima atmosfera della serata è stata fonte di ispirazione e di motivazione per i nostri allievi: - sottolinea ancora uno dei loro insegnanti - hanno lavorato duramente meritando i complimenti da parte di tutto lo staff di Contatto Banqueting e dai professionisti che li hanno affiancati durante il servizio. Una bellissima esperienza per i futuri cuochi e operatori di sala che si stanno formano nelle aule dello IAL: hanno dimostrato di essere in grado di saper lavorare in team, di saper gestire ed organizzare il proprio lavoro e di reggere al meglio lo stress dato da grandi numeri in un contesto di altissimo livello”.Guarda le foto della serata nella gallery

FORMAZIONE

18/04/2019

La vita si affronta guardando sempre avanti

“Quando una scuola ti accoglie con una pastiera napoletana appena sfornata, tutto è già speciale”. Comincia così il post della pagina Facebook di Briantea84 dedicato all'incontro di tre giovani atleti della squadra di basket in carrozzina UnipolSai Briantea84 Cantù con gli allievi del primo anno dei corsi di Ristorazione, Aiuto cuoco, Sala e bar della sede di Saronno di IAL Lombardia.E’ stata una mattinata piena di stupore e di emozione, per la determinazione e la passione che Filippo Carossino, Laura Morato e Mariana Berenice Perez hanno saputo trasmettere raccontando di come vivono la loro disabilità, ma anche per l’attenzione e la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze che li ascoltavano.Filippo, Laura e Mariana hanno parlato della “forza necessaria per affrontare ogni imprevisto nella vita, guardando sempre avanti: un messaggio trasversale, che non conosce età né condizione di vita”. Tra battute, risate e commozione – quando Laura ha ricordato il giorno del suo incidente – si sono toccati concetti importanti come integrazione, coraggio, differenza, sogno, volontà.L’incontro ha concluso un percorso didattico su diversità-opportunità che negli ultimi mesi ha impegnato allievi, docenti e tutor dei corsi dello IAL Saronno.Cliccando alla voce news del menù in alto alla pagina e scegliendo l'opzione gallery è possibile vedere le foto di gruppo di allievi e docenti con Filippo, Laura e Mariana