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FORMAZIONE

21/03/2022

Convenzione tra IAL Lombardia e AIPo

Le officine nautiche dell'Agenzia Interregionale per il fiume Po a Boretto, comune emiliano al confine con la Lombardia e il Basso Mantovano, ospiteranno attività didattiche e di tirocinio degli allievi delle sedi di Cremona e Viadana di IAL Lombardia. Il rapporto di collaborazione tra i centri di formazione professionale dello IAL e l'Ente che ha raccolto l’eredità del disciolto “Magistrato per il Po”, è stato formalizzato nei giorni scorsi in una convenzione sottoscritta da Luigi Mille (primo a destra nella foto), direttore di AIPo, e da Elisabetta Larini, direttore di IAL Cremona e IAL Viadana; alla firma del documento erano presenti anche Alessio Picarelli (primo a sinistra nella foto), responsabile AIPo Navigazione interna, e Filippo Cambareri, dirigente amministrativo AIPo.AIPo metterà a disposizione dei docenti e studenti IAL i propri strumenti, macchinari, materiali, documenti, locali, officine e personale tecnico necessari allo svolgimento delle attività di formazione e tirocinio. In particolare, saranno utilizzabili dai ragazzi e dai loro insegnanti le officine di Boretto con i macchinari presenti.Conoscenze e strumentazioni da salvaguardare "L’accordo - si legge in un comunicato di AIPo - punta a mettere a valore in modo utile per i giovani un patrimonio di conoscenze e strumentazioni relativi alla navigazione fluviale, che col tempo e i cambiamenti nella composizione del personale interno rischiano di disperdersi.Obiettivo dell’intesa è quello di favorire un più stretto collegamento tra mondo del lavoro e formazione professionale, realizzando attività e progetti di valorizzazione e conservazione del patrimonio pubblico, sviluppando professionalità legate alla navigazione interna attraverso forme di sperimentazione didattica, tirocini formativi ed attività di divulgazione".Le attivitàLe attività didattiche prevedono il recupero, conservazione e valorizzazione di natanti, impianti e darsene di AIPo attualmente non più in uso. Altre attività previste riguardano la realizzazione di documenti e manuali su professioni e mestieri legati alla navigazione interna del fiume Po (carpentieri navali, capitani e motoristi, meatori, concari, pescatori, pontieri ecc.), attività di divulgazione, conoscenza e migliore fruizione del fiume, delle sue realtà locali e dei servizi collegati.Ulteriori attività formative e di tirocinio potranno svolgersi anche nelle altre strutture lombarde di AIPo per la navigazione interna, a Cremona e Mantova.Le attività potranno contribuire a una conoscenza e sensibilizzazione dei giovani sulla valenza ambientale, culturale e turistica del fiume Po, anche perché il tracciato della "ciclovia Vento" passa proprio a fianco dell’ufficio navigazione di Boretto. Inoltre presso la struttura è presente un’importante biblioteca dedicata al Po e ai fiumi, che potrà essere utlizzata dai ragazzi per approfondire specifiche tematiche.Un progetto formativo per ogni allievoI partecipanti seguiranno un Progetto Formativo Individuale e saranno loro garantiti, assieme a un costante tutoraggio, formazione in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro.Il tutor AIPo affiancherà il tutor IAL nell’assistenza al tirocinante nelle fasi di avvio e realizzazione delle attività di tirocinio, curando la registrazione dell’effettivo svolgimento delle attività previste nel Progetto Formativo Individuale. La valutazione e certificazione dei risultati avverrà nell’ambito della certificazione complessiva del percorso.

FORMAZIONE

19/02/2022

Fausto Arrighi, l'uomo delle stelle dell'enogastronomia

Possono piacere o sfinire, ma ai programmi TV di cucina - dai semplici tutorial alle sfide tra ristoratori fino ai talent show come il fortunatissimo Masterchef - va riconosciuto il merito di averci reso tutti mediamente più attenti a cosa mangiamo, riconoscendo che cucina è cultura, è passione, è inventiva e sacrificio. Un mix che viene premiato dalle varie guide che ogni anno recensiscono i migliori ristoranti.35 anni con la "guida rossa"La più prestigiosa è da sempre la Guida Michelin. Al successo della "guida rossa" ha contribuito in maniera decisiva Fausto Arrighi, “ispettore” dal 1977 al 2005 e poi direttore dell'edizione italiana fino al 2012.Cremonese di origine, il critico gastronomico - che continua a lavorare nel settore accompagnando qualche ristorante con una preziosa consulenza - ha raccontato i suoi 35 anni con la Michelin agli studenti del Corso IFTS Enogastronomico della sede di Cremona di IAL Lombardia.Tanti stimoli e suggerimenti“Un pomeriggio davvero speciale - sottolinea Elisabetta Larini, direttore di IAL Cremona e IAL Viadana - in cui Arrighi ha messo a parte gli studenti di tanti momenti del suo lavoro, ma anche della voglia di conoscere e di mettersi alla prova di quando, ancora giovanissimo, decise di fare esperienze nelle cucine di mezzo mondo. Una storia piena di stimoli e di suggerimenti per i giovani del nostro corso che stanno iniziando a costruire il loro futuro lavorativo”.

FORMAZIONE

25/11/2021

"Voglio che le donne vengano rispettate"

Questa mattina gli oltre 700 studenti dei corsi di formazione professionale della sede di Saronno di IAL Lombardia hanno trovato classi e corridoi della scuola tappezzati di cartelloni, di sagome di scarpe colorate di rosso, fiocchi e messaggi contro la violenza sulle donne.Un lavoro realizzato dai ragazzi del primo anno del corso di Meccanica, seguiti dalla professoressa Rossella Nicastro, per la Giornata internazionale sul tema che si celebra proprio oggi. “Circa un mese fa – racconta la docente - ho proposto ai ragazzi di partecipare ad un progetto sulla 'rieducazione sentimentale' che li coinvolgesse in prima persona nella lotta contro la violenza sulle donne. Hanno accettato, senza esitare, ed hanno proposto loro stessi alcuni lavori da realizzare”.Gli uomini devono riflettereC'è chi ha disegnato e chi ha ritagliato, chi ha materialmente collocato le installazioni e chi ha posto messaggi negli snodi strategici dei percorsi all'interno della scuola.“Io – dice Flamenco Diego – ho preparato un cartellone con slogan e immagini per colpire l'attenzione e far riflettere gli uomini sull'importanza del rispetto che va portato alle donne”.“Abbiamo fatto un grande lavoro – spiega Elghanaoui – ed è stato utile perché anche molti nostri compagni non sapevano della Giornata: le nostre installazioni li hanno portati a informarsi, a chiedere, ad esprimersi sul problema”.Anche per Vincenzo è stato un progetto coinvolgente: “Mi è servito a capire bene l'importanza di relazioni senza violenza: voglio che le donne vengano rispettate!".Isaac ha realizzato un cartellone con colori molto forti e una mano aperta che blocca e protegge: “Dobbiamo dire basta violenza sulle donne”.IAL Saronno era anche al flash mob tenuto a VareseIn mattinata un piccolo gruppo di studenti IAL ha partecipato a Varese ad un flash mob organizzato dai sindacati in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.“Sono felice che la scuola abbia aderito alle iniziative per questa giornata – dice Djamila, secondo anno del corso di Acconciatura nella sede di Saronno di IAL Lombardia – e che mi abbia coinvolta. Una bella esperienza anche dal punto di vista del lavoro tra di noi studenti, in cui abbiamo imparato nuovi modi di comunicare ciò che ci sta a cuore”.“E' stata un'azione molto significativa – aggiunge Miriam, primo anno del corso di Estetica – e la speranza è che il messaggio sia arrivato forte e possa influenzare il pensiero di tutti”.“Abbiamo portato in piazza dei cartelloni, fatti da noi, sul tema della giornata: li abbiamo mostrati ai passanti e diverse persone si sono fermate a fotografarli – racconta Irene, secondo anno del corso di Estetica – dimostrando di voler sostenere questo impegno contro la violenza sulle donne”.Una mattinata davvero speciale“E' stata una mattinata davvero speciale – commenta Ileana Soana, direttore dell'Area Nord di IAL Lombardia – che ha raggiunto lo scopo: sensibilizzare, far pensare, creare dialogo attorno al problema. Con una partecipazione che per intensità e generosità ha stupito tutti e che va ben oltre la ricorrenza di oggi”.“L'impegno – conclude la professoressa Nicastro – proseguirà con altre iniziative volte alla sensibilizzazione dei giovani, adulti del domani”.Nella gallery le immagini dell'installazione nella scuola e del flash mob

FORMAZIONE

14/11/2021

Nel nome di Tazio

“Il motorismo storico come fattore di orientamento professionale per i giovani”. E’ il tema della quinta Giornata Mondiale del Motorismo Storico in corso a Castel d’ario, comune in Provincia di Mantova famoso nel mondo degli appassionati per aver dato i natali a Tazio Nuvolari.Dopo l’avvio di sabato scorso con una gara di regolarità per moto e auto storiche, la manifestazione entra nel vivo con la cerimonia ufficiale d’apertura, martedì 16 novembre alle ore 15 (che sarà possibile seguire in diretta Facebook) e un convegno dedicato al coinvolgimento dei giovani per una prospettiva di lavoro futuro in un settore in costante sviluppo.Protagonisti anche gli allievi di Cremona e Viadana di IAL LombardiaTra i relatori, Elisabetta Larini, direttore delle sedi di Cremona e Viadana di IAL Lombardia dove gli allievi del corso di Meccanica e carrozzeria hanno completato il restauro di una FIAT 500 del 1967 in allestimento da competizione.Un progetto nato per rispondere ad un'esigenza del mondo del lavoro alla ricerca di specifiche figure professionali per il motorismo storico, che ha visto collaborare la formazione professionale IAL, il prestigioso Garage Gasparini di Porto Mantovano (che ha ospitato le diverse fasi del restauro della vettura storica), il Jurassic Car Club sempre di Porto Mantovano e DVG Solving di Mantova."500 occasioni", il video del progettoL’esperienza è raccontata in un video realizzato dagli allievi del corso di Grafica ipermediale - un altro degli indirizzi formativi di IAL Cremona e IAL Viadana - e che verrà proiettato nell’ambito del convegno della quinta Giornata Mondiale del Motorismo Storico.

FORMAZIONE

27/10/2021

Open Day IAL. Scuole e laboratori da scoprire

Tutto pronto nelle sedi di IAL Lombardia per accogliere negli Open Day le ragazze e i ragazzi che da qui a gennaio devono fare le loro scelte su come continuare gli studi dopo la terza media. Complessivamente sono ventisette gli appuntamenti in calendario tra Brescia, Cremona, Gravedona, Legnano, Saronno, Viadana e Como, giornate in cui studenti e genitori possono visitare le scuole, chiedere informazioni sui corsi e avere consigli utili per l'orientamento.Agli Open Day si aggiungo in diverse sedi anche gli Open Lab, per dare modo ai giovani di sperimentare le attività di laboratorio che sono parte integrante della formazione professionale.Ecco tutte le date sede per sede, ricordando che la partecipazione va prenotata - per telefono o per e-mail - e che per accedere alle strutture è necessario il green pass.IAL BRESCIAOpen Day: 18 dicembre 2021 - 15 gennaio 2022 (dalle ore 14 alle ore 17)030 2893811 - sede.brescia@ialombardia.itIAL CREMONAOpen Day: 27 novembre e 11 dicembre 2021 - 15 gennaio 2022 (dalle ore 9 alle ore 13)0372 36450 - sede.cremona@ialombardia.itIAL GRAVEDONAOpen Day: 27 novembre, 11 dicembre (primo gruppo alle ore 8,30 - secondo gruppo alle ore 10,30)Open Lab: 18 dicembre0344 89208 - sede.gravedona@ialombardia.itIAL LEGNANOOpen Day: 20 novembre, 18 dicembre (dalle ore 9 alle ore 12)Open Lab: 6 novembre, 4 - 18 dicembre (dalle ore 9 alle ore 12)0331 428011 - sede.legnano@ialombardia.itIAL SARONNOOpen Day: 30 ottobre, 13 -18 - 27 novembre, 18 dicembre (dalle ore 9 alle ore 12)Open Lab: 16 - 29 novembre, 21 dicembre (dalle 15 alle 16,30)02 96702399 - sede.saronno@ialombardia.itIAL VIADANAOpen Day: 19 novembre (dalle ore 16 alle ore 19); 18 dicembre 2021 e 22 gennaio 2022 (dalle ore 9 alle ore 13)0375 833668 - sede.viadana@ialombardia.itIAL COMO - Centro di formazione professionale per allievi disabiliOpen Day: 29 ottobre, 12 - 17 - 19 novembre, 9 dicembre (tutta la giornata)031 3371769 - sede.como@ialombardia.it

FORMAZIONE

26/10/2021

Scuola e Territorio

La “Sagra d’autunno” di Commessaggio, piccolo paese del mantovano in festa nello scorso fine settimana, ha proposto ai suoi visitatori una mostra dedicata al caratteristico ponte di barche sul Canale Navarolo, che insieme al torrazzo gonzaghesco è una delle attrazione turistiche della località.Una mostra pensata e realizzata dagli allievi del corso di Grafica ipermediale delle sedi di Viadana e di Cremona di IAL Lombardia.Il ponte come elemento simbolico della comunitàChiamati a rispondere all’invito di raccontare un manufatto che è parte importante della storia del territorio - il primo ponte venne gettato nel 1583 da Vespasiano Gonzaga; divenuto pericolante fu demolito e ricostruito nel 1976 - i giovani dello IAL hanno cercato un modo originale di farlo, con una sezione sul passato del ponte, una sulla sua condizione attuale, e un’altra immaginando scenari futuribili attorno alle barche che sorreggono le tavole di legno del passaggio sul Navarone.Creatività alla prova della concretezza“Come scuola - spiega Federica Cattagni, una dei docenti del corso IAL di Grafica Ipermediale - abbiamo accolto volentieri la richiesta che ci è venuta dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco, perché è un’esperienza che sollecita la creatività dei nostri allievi e consente loro di sperimentare nella concretezza di un progetto di comunicazione le tecniche che imparano in aula. Sono contesti che permettono loro di mettersi alla prova fino in fondo e capire anche in che modo la professione che stanno imparando si inserisce nelle dinamiche del mondo del lavoro”.E dopo la mostra...All'appuntamento autunnale di Commessaggio hanno partecipato anche altri studenti IAL: uno stand gastronomico è stato infatti allestito e gestito dagli allievi dei corsi di cucina di IAL Viadana che hanno preparato per l'occasione una degustazione di risotti.GUARDA LA GALLERY FOTOGRAFICA

FORMAZIONE

04/10/2021

IFTS Meccatronica a Legnano, opportunità da non perdere

Torna a Legnano - area dell’Alto Milanese con un contesto produttivo d’avanguardia nella meccatronica - un’opportunità di formazione tecnica superiore pensata e strutturata per rispondere ad una offerta occupazionale che non trova adeguate risposte nel mercato del lavoro.È un corso gratuito di IFTS Meccatronica che ha come capofila l'Istituto Bernocchi di Legnano e Confindustria Alto Milanese, LIUC Università Carlo Cattaneo di Castellanza e IAL Lombardia come partner.Le iscrizioni sono in dirittura d’arrivo e restano davvero pochi giorni per presentare la propria candidatura inviando il curriculum a questo indirizzo mail: porro@ali.legnano.mi.it Al corso - la cui denominazione formale è Smart Mechatronic Industry@4.0: quality, safety and sustainability - possono partecipare i giovani che hanno conseguito un diploma d’istruzione secondaria superiore o un diploma di qualifica professionale, ma anche studenti universitari che vogliano approfondire la loro formazione.550 le ore di lezione in aula, 450 le ore di tirocinio in azienda: un itinerario teorico e pratico sviluppato in un contesto tecnologico d'avanguardia per l'automazione meccanica industriale. Programmazione CNC (Computer Numerical Control Programming), disegno tridimesionale e programmazione PLC (Programmable Logic Controller) sono alcune delle specifiche competenze fornite dall’IFTS Meccatroinica.Anche in questa seconda edizione gran parte del monte ore del corso verrà svolta da titolari d'impresa, responsabili di produzione, specialisti ed esperti aziendali: una novità importante, un coinvolgimento diretto, una trasmissione senza mediazioni di saperi e di esperienze. Nel tirocinio ognuno dei partecipanti sarà poi affiancato da tecnici e lavoratori che trasferiranno le loro abilità operative favorendo al massimo l'incontro tra sapere teorico e sapere pratico. Che si tratti di una concretissima opportunità per entrare nel mondo del lavoro, con le caratteristiche di cui le aziende hanno uno straordinario bisogno, lo testimonia l’esito della prima edizione dell’IFTS Meccatronica: per la quasi totalità dei partecipanti il passaggio dalla scuola al lavoro è già realtà.

FORMAZIONE

25/09/2021

Formazione IAL in azienda, autostrada per il lavoro

Qualificare e stabilizzare dei giovani in cerca di lavoro nella figura professionale di tornitore specializzato nell’utilizzo di macchine utensili a controllo numerico computerizzato. E' quanto si prefigge un percorso di formazione in azienda organizzato dalla sede di Morbegno di IAL Lombardia per supportare le aziende che non riescono a trovare manodopera specializzata attraverso i canali del mercato del lavoro.Il disallineamento tra le esigenze della domanda e l'offerta di lavoro è una problematica ricorrente per il sistema produttivo lombardo - la Valtellina non fa eccezione - ed è particolarmente evidente nel settore metalmeccanico, alimentando il paradosso di alti tassi di disoccupazione e contemporaneamente di opportunità di lavoro che restano vacanti per mancanza di profili idonei.Tornitori CNC: figure professionali introvabiliTra le figure professionali più richieste (e quasi impossibili da trovare) c'è quella di tornitore specializzato CNC, vale a dire un tornitore in grado di utilizzare macchine utensili a controllo numerico computerizzato.Da qui la necessità di avviare dei percorsi formativi ad hoc, calibrati sulle diverse tipologie di torni a controllo numerico computerizzato. L'esperienza di IAL Lombardia - che per l'occasione si avvale della collaborazione con Maker srl, realtà operativa nel settore della manutenzione meccanica in provincia di Sondrio - consente alle imprese di ovviare alla necessità di dedicare per lunghi periodi le poche risorse qualificate di cui dispongono nella formazione di nuovo personale assunto.Corso al via ad ottobre: info e iscrizioni allo IAL MorbegnoLa proposta formativa, che prenderà avvio nel mese di ottobre, è rivolta a giovani in cerca di occupazione, con età inferiore ai 30 anni, è finanziata dal dispositivo di Regione Lombardia di formazione rafforzata inerente il Programma Garanzia Giovani: per informazioni e iscrizioni è possibile chiamare la sede di Morbegno di IAL Lombardia al numero 0342 1856602.Una concretissima opportunità di lavoro"Quanti prenderanno parte al progetto - sottolinea Paola Colombo, responsabile dei Servizi al Lavoro di IAL Lombardia - acquisiranno significative competenze, utili a collaborare presso aziende che ricercano figure professionali di operatori CNC: dall’utilizzo del linguaggio di programmazione, alla gestione e supervisione dei materiali e della lavorazione stessa. Avranno inoltre la possibilità di operare e confrontarsi all’interno di un vero e proprio contesto lavorativo, avvalendosi del supporto e delle competenze di figure professionali già presenti in azienda che hanno maturato una significativa esperienza nel settore. Ad oggi questo progetto costituisce una concreta opportunità per giovani in cerca di lavoro, ancor più se lo si considera come strumento per costruire o riqualificare il proprio profilo professionale, in un settore ed in un territorio dove ci sono ottime opportunità di stabilizzazione professionale e i cui profili ricevono sempre maggiore attenzione da parte dei professionisti della selezione e del reclutamento del personale".