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FORMAZIONE

27/03/2021

Nuova vita agli scafi abbandonati del Grande Fiume

Cremona ha da sempre un legame speciale con il Po che ha visto crescere sulle sue sponde innumerevoli attività. La navigazione mercantile dell’antichità - un’ iscrizione su una stele che si incontra sul percorso pedonale lungo il fiume comincia così: “Ove fin dai tempi romani Cremona ebbe fiorente porto mercantile….” - ha lasciato il posto a quella per la pesca, a quella da diporto e a quella legata alla valorizzazione naturalistica.Nei cantieri nautici del Grande Fiume gli stage degli allievi IALNumerosi sono i cantieri nautici cremonesi ed in due di essi, da diversi anni, gli allievi del corso di meccanica/carrozzeria di IAL Cremona hanno la possibilità di svolgere lo stage che è parte integrate del percorso formativo.“Frequentando queste aziende - racconta Elisabetta Larini che dirige il centro di formazione professionale - ci siamo accorti di un gran numero di barche da fiume abbandonate da tanto tempo nei depositi. Abbiamo pensato allora, d’accordo con le aziende, di utilizzarle nella nostra officina-laboratorio per le ore dedicate alla carrozzeria. Per ora ne abbiamo recuperate due e i ragazzi, sotto la guida esperta dei nostri docenti, hanno cominciato a lavorarci”.Oggi gusci vuoti, domani chissàIl recupero di questi scafi abbandonati potrebbe però andare ben oltre il loro completo rimessaggio. “Sognare non costa nulla - conclude Larini - ma alimenta tanti progetti. Magari, un giorno, nascerà un’associazione che potrebbe utilizzare gli scafi rimessi a nuovo dagli allievi di IAL Cremona per il noleggio turistico, attività didattiche con le scuole del territorio, crociere naturalistiche. Chi lo sa!”.Dentro i gusci vuoti di oggi, c’è un futuro tutto da inventare.

FORMAZIONE

04/03/2021

Studenti di meccanica in Slovenia con Erasmus+

Antonino Gibaldi e Xhosue Gjata (nella foto, il secondo e il terzo da sinistra) sono due allievi del corso di meccanica della sede di Saronno di IAL Lombardia che da sabato – assieme a due studenti del Cnos Fap di Milano e uno dell’Afp Patronato San Vincenzo di Bergamo – sono a Maribor, in Slovenia, per un tirocinio nell’ambito del programma Erasmus +.Per un mese e mezzo saranno impegnati in un progetto formativo intitolato iMech 4.0 (Inclusive MECHatronic and thermoelectric VET provision on industry 4.0), che ha come capofila l’Istituto formativo dei Salesiani della Lombardia con IAL Lombardia e altri enti come partner.Il tirocinio in ambito internazionale vuole far maturare conoscenze tecniche e professionali da spendere al termine degli studi per ottenere un migliore inserimento nel mondo del lavoro. Il tutto entro una cornice che vuole rendere la mobilità internazionale una regola e non l’eccezione, così come indicato dai documenti strategici dell’Unione Europea.Ad accogliere e a fare da riferimento locale al gruppo di ragazzi italiani è ZNI Institute for New Age Education, un'organizzazione non governativa senza scopo di lucro che opera al servizio della mobilità scolastica in Europa.Dopo i primi giorni dedicati alla messa a punto dello svolgimento del tirocinio e a qualche ora di turismo in una delle regioni enologiche più grandi della Slovenia (guarda la gallery), il programma formativo entrerà nel vivo con la presa in carico degli studenti in diverse realtà aziendali dove avranno la possibilità di mettere a frutto le conoscenze acquisite arricchendole di nuovi stimoli e nuove competenze.

FORMAZIONE

09/02/2021

IAL Lombardia: +14% per le iscrizioni 2021/2022

58, 30, 12. Sono sintetizzate in questi numeri le scelte dei giovani di terza media riguardo al loro futuro scolastico. Le iscrizioni 2021/2022 certificano che la maggioranza degli studenti italiani continua ad orientatasi sui Licei, un terzo ha scelto gli Istituti tecnici, il restante i percorsi di Istruzione Professionale.In Lombardia il trend complessivo rispecchia quello nazionale, ma con percentuali diverse: nella nostra regione il Liceo è stato scelto dal 52% degli studenti, le preferenze per gli Istituti tecnici hanno toccato il 36,2%, quelle per i professionali l’11,8%. Il successo dei percorsi di IAL LombardiaSe a livello generale la formazione professionalizzante scende rispetto all’anno scolastico in corso, ben diverso è l’andamento registrato nelle sedi di IAL Lombardia che accompagnano i giovani all’assolvimento dell’obbligo scolastico. Nelle sedi di Saronno, Legnano, Gravedona, Como, Viadana e Cremona, infatti, le iscrizioni sono già oggi cresciute complessivamente del 14%, senza dimenticare che ci si potrà iscrivere anche a giugno e a settembre.“È un dato confortante verificare che l’offerta formativa di IAL Lombardia conferma la sua attrattività, anche in questo anno tanto difficile - commenta Matteo Berlanda, presidente e amministratore delegato della struttura regionale - credo che ciò sia dovuto, almeno in parte, alla possibilità di realizzare in presenza le attività pratiche che caratterizzano i percorsi formativi dell’Istruzione e Formazione Professionale; diversamente dal lockdown della scorsa primavera, da ottobre anche in zona rossa i nostri allievi hanno potuto svolgere regolarmente le attività pratiche a scuola e, in stage, nelle aziende.”Promozione reinventata“Un risultato davvero rilevante alla luce dei condizionamenti imposti dalla pandemia alla ripresa dell’attività per le scuole medie - aggiunge Ileana Soana, responsabile delle sedi IAL a Nord di Milano - e della necessità di reinventare la promozione dei nostri corsi. Con le scuole medie chiuse, i referenti dell'orientamento spesso in home working e l'impossibilità di aprire le nostre sedi per gli Open Day in presenza, è stato tutto oggettivamente più complicato. Ma al tempo stesso stimolante! Non abbiamo rinunciato all’idea di lasciare ai nostri stessi alunni la possibilità di raccontare cos’è IAL, per far passare non solo informazioni ma anche significati ed emozioni. Lo abbiamo fatto con un film che ha proprio loro come protagonisti, e poi con articoli, manifesti e appuntamenti via web con scuole e famiglie”.Conferme e novitàAnche a Cremona e Viadana la promozione e l’orientamento hanno viaggiato via web. “Le testimonianze video dei nostri alunni - racconta la direttrice Elisabetta Larini - veicolate tanto nei social quanto nel sito istituzionale di IAL Lombardia, come nelle trasmissioni televisive delle emittenti che trasmettono sul nostro territorio ci hanno consentito di arrivare ad un gran numero di famiglie e studenti alle prese con la scelta del dopo terza media. Per la prima volta avremo tre classi prime in tutti e tre gli indirizzi formativi presenti a Viadana, vale a dire Grafica, Meccanica e Ristorazione. Nella sede di Cremona, ai corsi più collaudati di Meccanica e Grafica, si aggiungerà, ed è un’assoluta novità, un percorso di formazione per studenti con disabilità che potranno ottenere l’attestato di addetto all’allestimento e alla gestione di Sala e Bar”.L'adattabilità dei processi formativi La formazione professionale offre ai giovani che si sentono più portati alla scuola del fare, opportunità molto, molto concrete per l’ingresso nel mondo del lavoro. Sono percorsi che si affermano per la qualità dell’insegnamento, per le modalità di apprendimento e per l’adattabilità dei processi formativi. Una sfida sempre nuova da affrontare giorno per giorno con coraggio e creatività.Capitalizzare le innovazioni sperimentate nell'emergenza"Anche quest'anno scolastico, così come il precedente, registrerà grandi diversità rispetto alla tradizione formativa - conclude Matteo Berlanda - e potrà favorire ulteriori innovazioni che dovremo fare in modo di rendere strutturali; non c’è infatti nessun buon motivo per cui non dovremmo continuare nella strada intrapresa in fase emergenziale, a partire dalla conferma di una quota di attività a distanza e da una vera integrazione programmatica".

FORMAZIONE

28/01/2021

Fare centro con DEA

Ci sono in Italia 145mila posti di lavoro scoperti fra quelli riservati a persone con disabilità, ma sono cinque volte più numerose quelle iscritte alle liste di collocamento in cerca di un lavoro. E tutto ciò nonostante il nostro Paese - attraverso il collocamento mirato - possa vantare un’ottima legge per la promozione, l'inserimento e l'integrazione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro.IAL Lombardia, impegno e risultatiPer cambiare la situazione occorrono dunque sforzi mirati e percorsi innovativi. IAL Lombardia mette in campo da sempre un grande impegno: le sue proposte formative e di accompagnamento al lavoro hanno percentuali di concreto e stabile inserimento al lavoro decisamente in controtendenza rispetto all’andamento generale.Un nuovo progetto in quattro sediIn questo solco si inserisce il nuovo progetto che ha preso il via in quattro sedi IAL di quattro province lombarde: Brescia, Milano, Monza e Varese. Si chiama "D.E.A. - Disability Employment And inclusion", ed è un percorso biennale sostenuto da un finanziamento della Fondazione Cariplo, rivolto a 60 persone disoccupate con disabilità e il coinvolgimento di oltre 40 aziende. Il 70% dei destinatari sarà individuato in persone con disabilità psichica/intellettiva; il restante con disabilità sensorialiPer un cambiamento strutturale della percezione della leggeAttraverso un importante lavoro di co-progettazione, di coinvolgimento e di sinergia degli “enti partner” (Afol Monza e Brianza, Consorzio Desio e Brianza, Scuola Paolo Borsa, cooperative sociali Arcos Onlus, Fontana e Gabbiano Cooperativa sociale onlus) e degli “enti rete” (Ente Nazionale Sordi, Centro Psico Sociale ASST Nord Milano e Monza, Accademia Santa Giulia di Brescia, Cisl Monza, Cisl Lecco, Cisl Brescia e aziende dei territori) il progetto IAL Lombardia punta ad un cambiamento strutturale della prospettiva di percezione e di traduzione della legge, interagendo con le necessità aziendali e lavorando con la rappresentanza sindacale per raggiungere almeno tre obiettivi:ridurre le attuali percentuali di scopertura del collocamento mirato che sono indicatori di una situazione ancora troppo problematica;contribuire al passaggio culturale del collocamento mirato da obbligo ad opportunità;aumentare la qualità dell’occupazione delle persone con disabilità.Metodologie e ruoliIn base alle caratteristiche dei diversi territori in cui il progetto si sviluppa vengono sperimentate metodologie formative differenti, alcune con una rilevante componente di tecnologia, altre con inserimenti lavorativi che adottano il concetto dei Living Lab , dei laboratori esperienziali e delle Isole formative, ambienti di innovazione organizzativa in situazioni aziendali reali.Una figura chiave e innovativa del progetto è quella del “delegato sociale” che opera all’interno delle aziende coinvolte, concretizzando il lavoro di sensibilizzazione, informazione e accompagnamento sia degli operatori che lavorano al progetto sia della figura di promozione della legge prevista dalla norma stessa - in una relazione costante anche con l'Ufficio territoriale di Collocamento Mirato - per far emergere ed intercettare eventuali disagi e facilitare percorsi di inserimento occupazionale. Sinergie per andare oltre l'assistenzialismoDEA è un progetto di interventi innovativi destinato ad un significativo rafforzamento della sinergia tra pubblico e privato, snodo che può contribuire in maniera significativa all’uscita delle persone con disabilità da percorsi meramente assistenziali, cittadini attivi pienamente inseriti nel mondo del lavoro.  Info e contattiCoordinamento regionale del progetto: chiara.monti@ialombardia.it

FORMAZIONE

25/11/2020

Passioni e Talenti

Fa un certo effetto sentir dire ad una ragazza al secondo anno del corso di cucina che il suo sogno è aprire una pasticceria in Francia. Non da meno ascoltare i programmi di un giovane del corso di meccanica che: A) intende proseguire gli studi per diventare ingegnere; B) avviare poi una sua azienda in Giappone, di cui si è innamorato scoprendo la storia di Keiichi Tsuchiya, il "Re del Drift" che negli anni Novanta sorprese tutti con le sue sbandate in curva durante una gara di velocità; C) starci per un po’ di anni e poi tornare a fare faville in Italia.E poi una ragazza di origini Lituane che finito il corso vorrebbe tornare nel suo Paese e aprire un’azienda di design d’interni, ammesso che nel frattempo non abbia sfondato nel mondo della musica. Con un’asticella così alta i sogni di chi invece vorrebbe semplicemente che si dicesse di lui che è un ottimo meccanico (“Di motorini però, non di macchine!”), di chi per sé immagina un futuro da pizzaiola, uno studio di grafica tutto suo, un ristorante potrebbero anche apparire “normali”.Ciò che però li rende “speciali” è che tutti al momento hanno i piedi ben piantati a terra, a Cremona e Viadana per essere precisi, dove IAL Lombardia ha 2 delle sue 6 sedi con percorsi di istruzione e formazione professionale per il completamento dell’obbligo scolastico, con tre indirizzi formativi: ristorazione, meccanica, grafica.PROTAGONISTIYuri, Luciano, Cristian, Wonderson, Zaccaria, Joshua, Alessia, Tautvyde e Maria Assunta sono i protagonisti del cortometraggio "Passioni e Talenti" realizzato dal documentarista Giovanni Panozzo per IAL Lombardia, un film in cui a fare da filo conduttore sono le aspirazioni di tanti giovani che hanno scelto la formazione professionale per il loro futuro.Clicca QUI per vedere il cortometraggio dal Canale YouTube di IAL Lombardia

FORMAZIONE

24/11/2020

Corsi gratuiti per lavoratori in cassa integrazione Covid-19

IAL Lombardia ha predisposto un catalogo di corsi gratuiti in videoconferenza per i lavoratori in cassa integrazione Covid-19."È una occasione di riqualificazione per i lavoratori - spiega Paola Colombo, responsabile dei servizi al lavoro di IAL Lombardia - per aumentare le possibilità di occupabilità, oppure per approfondire interessi e passioni per i quali non si è mai trovato il tempo. Ma è anche una concreta opportunità per le aziende che desiderano accrescere le competenze dei propri dipendenti, creare specializzazioni ad hoc e per attivare percorsi inerenti la sicurezza sul lavoro".I corsi sono totalmente finanziati attraverso Dote Unica Lavoro di Regione Lombardia, con docenti altamente qualificati che collaborano con IAL Lombardia o con specialisti ed esperti segnalati direttamente dall’azienda, e verranno attivati al raggiungimento minimo di partecipanti; sono riservati ai lavoratori che hanno residenza o domicilio nel territorio regionale.Ecco l'elenco dei corsi, suddivisi in cinque aree tematiche:AREA TECNICO PROFESSIONALE Autocad 2d/3dLettura disegno meccanicoElementi di base della programmazione CncAnalisi tempi e metodiGestire i materiali nei magazzini ed il flusso di produzioneAbilitazione all’uso del carrello elevatoreAREA INFORMATICA Suite officeServizi cloud microsoftServizi cloud googleDigital marketing e social networkPhotoshopPremiere online (videomontaggio)AREA LINGUISTICALivello base (inglese, francese, tedesco, spagnolo)Livello intermedio (inglese, francese, tedesco, spagnolo)Livello avanzato (inglese, francese, tedesco, spagnolo)Lingua italiana per stranieri livelloLingua italiana per stranieri livello 1 (a1 – b2)AREA TRASVERSALETime management: la gestione del tempoLa gestione dei conflitti: riconoscere e gestire risposte inadeguate alle relazioniLavorare in teamCenni sull’interpretazione del cedolino paghe, gli ammortizzatori sociali ed i licenziamentiSmart selling e social networkingSocial media e la promozione di se stessiSmart working for smart peopleAREA ALIMENTARELa dieta mediterranea: mangiar bene e mangiar sanoLa gestione delle allergie e intolleranze alimentari"Oltre ai temi proposti - conclude la responsabile di IAL Lombardia - siamo sempre a disposizione per l’analisi specifica dei fabbisogni formativi aziendali e per creare una progettazione ad hoc in base alle diverse esigenze. Tutte le sedi IAL in Lombardia [QUI l'elenco completo con indirizzi, recapiti telefonici e mail] sono a disposizione per fornire informazioni, documentazione e approfondimenti".

FORMAZIONE

19/11/2020

Trenta nuove guide ambientali escursionistiche

Il mondo dell’escursionismo e della valorizzazione naturalistica ambientale conta da oggi trenta nuove guide. Tutti i partecipanti al corso promosso dalla Comunità Montana di Valle Sabbia e realizzato attraverso la sede di Brescia di IAL Lombardia, hanno infatti portato a termine nei giorni scorsi gli esami di idoneità. La commissione d'esame era composta da esperti dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, chiamati a valutare per ogni candidato le capacità tecniche e la padronanza degli strumenti indispensabili ad accompagnare in sicurezza escursioni di persone singole o gruppi.Iniziato a gennaio, rivoluzionato nel programma in primavera per i provvedimenti di contenimento dell’emergenza sanitaria, riaggiornato dal mese di maggio, il corso ha richiesto ai partecipanti un supplemento di disponibilità, di impegno e di flessibilità.“Per ciascuno di loro – ha osservato Margherita Calderone, progettista e formatrice di IAL – l’attestazione di Guida ambientale escursionistica è l’inizio di un nuovo cammino, da scoprire e conquistare. Non sempre si tratterà di un belvedere panoramico, come scrive la Tamaro in un suo libro, e spesso inerpicherà all’improvviso, ma i nostri corsisti hanno tutto ciò che serve per affrontare e superare le più svariate situazioni”."Il successo di questa prima esperienza - ha aggiunto il direttore della sede IAL, Giuseppe Comini - è uno stimolo importante per iniziare da subito la progettazione di una nuova edizione, intercettando una domanda di formazione che guarda all’ambiente naturale e alla sua valorizzazione come una concreta opportunità professionale".

FORMAZIONE

03/11/2020

IAL Saronno, è tempo di Open Day

Sabato 7 e 28 novembre, il 12 dicembre e il 16 gennaio 2021. Questo il calendario degli Open Day della sede di Saronno di IAL Lombardia per presentare a ragazzi e famiglie i suoi corsi di qualifica professionale dopo la terza media.L’appuntamento sarà sempre il mattino, dalle 9 alle 12, in via Carlo Marx, 1. E' necessaria la prenotazione“Seguiamo ovviamente con grande attenzione gli sviluppi della pandemia e il susseguirsi dei provvedimento per il contenimento del virus – spiega Ileana Soana, direttore della scuola e responsabile dell’Area Nord di IAL Lombardia – e siamo pronti sia ad accogliere fisicamente giovani e famiglie che a proporre un Open Day virtuale. Per questo chiediamo la cortesia di prenotare la partecipazione telefonando allo 02 96702399 oppure scrivendo all’indirizzo sede.saronno@ialombardia.it assicurando a tutti che saranno informati di ogni variazione di programma”.Quattro indirizzi formativi Nella sede di Saronno di IAL Lombardia, la più grande delle quattordici sedi IAL operanti nelle diverse province della Regione, vengono proposti corsi triennali per Operatore della ristorazione (con la possibilità di scegliere tra cucina e allestimento sala), Operatore delle produzione alimentare (pasticceria, pasta e prodotti da forno), Operatore del benessere (anche qui con due opzioni: Acconciatura o Trattamenti estetici), Operatore alla riparazione dei veicoli a motore (sistemi meccanici ed elettromeccanici). IAL Saronno è inoltre in grado, nel campo della ristorazione, di predisporre percorsi personalizzati per allievi disabili.Lo slogan degli Open Day IAL è “Insegnare a saper fare”, nel solco di una tradizione formativa che da sempre apre ai giovani le porte del mondo del lavoro.