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FORMAZIONE

25/03/2020

La cucina di casa si trasforma in laboratorio

“Coinvolti e reattivi. Non pensavo che i ragazzi rispondessero così bene!”. Marco Di Salvia è uno dei docenti del corso di ristorazione della sede di Saronno di IAL Lombardia. Come i colleghi di tutti gli altri corsi, è impegnato da ormai due settimane nella didattica a distanza che caratterizza questa fase di vita della scuola.Un’esperienza che è partita quasi subito dopo la decisione della Regione di fermare l’attività scolastica a tutela della salute di studenti, docenti e personale: “IAL Saronno è attrezzata da diversi anni ormai per la didattica a distanza - racconta Andrea Caffini, che oltre ad esserne il coordinatore è anche docente di informatica - e così l’attivazione per tutti i percorsi formativi è stata del tutto naturale”.A scorrere i materiali dei corsi di ristorazione - video con spiegazione della ricetta, foto della replica dei piatti, schede e impressioni degli allievi - si ha la misura del coinvolgimento di cui parla il docente. Un esempio? La ricetta dei “saltimbocca”, ovvero, come rendere speciali delle semplici fettine di vitello cotte in padella accompagnate da un un purè di patate con sentore di agrumi.Seguendo il tutorial caricato sulla piattaforma della didattica a distanza, i ragazzi si sono messi ai fornelli di casa sbucciando, cuocendo e spadellando. Hanno poi documento il tutto inviando al docente le immagini sul loro lavoro accompagnate con qualche osservazione personale e con le impressioni della degustazione raccolte tra i familiari.Alla prova è dedicata una gallery fotografica che trovate QUI, mentre nel canale YouTube IAL Lombardia (al quale si accede anche dai video che scorrono in home page) è disponibile il tutorial di questa e di altre ricette (dal Uovo poché con asparagi e liquirizia agli Strozzapreti con pesto alla trapanese, dalle Polpettine di edamame e pecorino al Riso con fave e polvere di bresaola).

FORMAZIONE

23/01/2020

IAL Saronno sul gradino più alto del concorso Sigep Giovani

Primo premio per il team di pasticceria di IAL Saronno nel concorso “SIGEP Giovani 2020”, manifestazione inserita nel programma della 41esima edizione del Salone internazionale dedicato alla gelateria, pasticceria, panificazione artigianale e caffè che si è tenuto a Rimini dal 18 al 22 gennaio, unanimemente riconosciuto come l'appuntamento professionale di settore più importante al mondoUN TEAM AL FEMMINILEIkram, Alessandra, Giorgia e Martina si sono imposte al termine di tre ore di gara alla quale hanno partecipato quindici gruppi in rappresentanza di altrettante scuole provenienti da ogni parte d’Italia.GIURIA D’ECCEZIONE Ai concorrenti è stato chiesto di preparare una torta moderna e sei monoporzioni sul tema “frutta esotica e spezie”. Una giuria d'eccezione composta da professionisti e grandi nomi del settore (come Sonia Balacchi, campionessa del mondo di pasticceria, e Vittorio Santoro, direttore di Cast Alimenti) ha esaminato, valutato e assaggiato decretando alla fine il successo delle ragazze del terzo e quarto anno del corso di pasticceria di IAL Saronno.LAVORO DURO, PASSIONE ED ENTUSIASMO“Una prova delle nostre ragazze che riempie d’orgoglio, - afferma Francesca Callegari (seconda da destra nella foto), insegnate del corso di pasticceria allo IAL di Saronno - un riconoscimento del lavoro, della passione, precisione ed entusiasmo che caratterizza il loro percorso formativo”.PIÙ MOTIVI DI SODDISFAZIONE“Questo premio dimostra da un lato l’alto livello della formazione dei nostri allievi - si legge in una nota della direzione di IAL Saronno - e dell'alto la competenza professionale dei nostri docenti. C’è poi un ulteriore motivo di soddisfazione, perché l’insegnante che ha accompagnato le nostre quattro ragazze, così come il coordinatore didattico della scuola, sono entrambi ex allievi IAL”.Ringraziamo per la fotografia la rivista Pasticceria Internazionale

FORMAZIONE

15/01/2020

Turismo e ambiente. Proposte formative allo IAL Brescia

Turismo e ambiente. Due percorsi formativi che caratterizzano fortemente in questo avvio d’anno le proposte della sede di Brescia di IAL Lombardia. Il primo è un corso triennale per la qualifica di “Operatore per il turismo e l’accoglienza”, rivolto ai giovani di terza media come una delle scelte possibili per il completamento dell’obbligo formativo (tutti i dettagli nel file scaricabile qui accanto), scelte che vanno fatte – è bene ricordarlo - entro il 31 gennaio.GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA Il secondo percorso, invece, è quello dei trenta partecipanti al corso di formazione per acquisire l’attestato di “Guida ambientale escursionistica”, corso che ha preso avvio nei giorni scorsi a Vestone, “capoluogo” della bresciana Valle Sabbia, sede della Comunità Montana. “Il ruolo di queste figure professionali – ha detto Giovanmaria Flocchini, presidente dell’ente pubblico che ha promosso il corso avvalendosi della struttura progettuale e organizzativa della sede di Brescia di IAL Lombardia - è fondamentale per poter garantire la sicurezza e l'assistenza tecnica necessaria nelle escursioni, con persone singole o con i gruppi, in ambienti naturali e in diverse condizioni climatiche. Un'attività professionale che deve essere in grado di offrire come valore aggiunto ampie conoscenze riguardo agli aspetti ambientali, naturalistici, antropologici e culturali di un territorio”.UNA PROPOSTA DI GRANDE APPEAL Che si tratti di una proposta di grande appeal è testimoniato dalla rapidità con cui tutti i posti disponibili sono andati esauriti, oltre alla variegata provenienza dei corsisti. Per la maggior parte, 16 per la precisione, sono bresciani, ma ce ne sono 6 equamente divisi tra la provincia di Trento e quella di Verona, 2 ciascuno dal Milanese e dalla Bergamasca, 1 ciascuno da Mantova, Monza, Sondrio e Bologna.TEORIA, PRATICA E TIROCINIO300 le ore complessive del corso, dal venerdì alla domenica, alternando parte teorica ed escursioni: le visite in ambienti montani, collinari, di pianura e acquatici verranno arricchite dalle descrizioni etnologiche, ecologiche, storiche e culturali.60 le ore di tirocinio previste, al termine delle quali ci sarà l'esame che consentirà l'iscrizione al registro dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche.

FORMAZIONE

06/01/2020

Open Day e iscrizioni: appuntamenti e scadenze di gennaio

Da oggi e fino al 31 gennaio è possibile accedere al portale del Ministero dell’istruzione per le iscrizioni all'anno scolastico 2020/2021. La procedura riguarda anche i corsi di formazione professionale in Lombardia.Tutto avviene on line e il sistema avvisa in tempo reale, tramite posta elettronica, dell’avvenuta registrazione o delle variazioni di stato della domanda.Per le iscrizioni alla formazione professionale con IAL Lombardia, studenti e famiglie possono contare sul supporto delle diverse sedi che garantiscono l’assolvimento del diritto dovere all’istruzione e formazione.ANCORA TANTI INDECISIDa una ricerca svolta su 4 mila studenti di terza media condotta da skuola.net in collaborazione con Radio24, risulta che quasi la metà dei giovani chiamati ad individuare la scuola secondaria di secondo grado, il 44%, non ha ancora le idee chiare. Da qui l'importanza delle giornate di 'scuola aperta' in cui ragazzi e ragazze possono scoprire opportunità, chiedere informazioni e consigli.ULTIME DATE PER GLI OPEN DAY E LABORATORI NELLE SEDI IALA Cremona Open Day e Micro Stage il 10 e il 15 gennaioA Legnano Open Lab l'11 gennaio (su prenotazione, dalle 9 alle 12).A Viadana, Gravedona e Saronno Open Day l’11 gennaio; a Saronno Open Lab il 14 gennaio (su prenotazione).A Como Open Day il 21 gennaio.A Brescia Open Week dal 13 al 25 gennaio, dal lunedì al sabato, dalle 14 alle 17.Per ogni ulteriore informazione, l'elenco delle sedi IAL con indirizzi, mappe e numeri di telefono è disponibile nel menù della home page cliccando alla voce chi siamo.

FORMAZIONE

18/12/2019

IAL Milano per i poligrafici de "Il Giorno"

Negli ultimi dieci, quindici anni, i quotidiani hanno registrato una drastica riduzione di lettori e di vendite, colpa della crisi economica e dell’avvento dell’editoria digitale. A farne le spese sono tanto le redazioni giornalistiche quanto i poligrafici, definizione che raggruppa tutte le restanti figure professionali di un’impresa editoriale. E’ successo anche alla Poligrafici Editoriale che, tra gli altri, edita il quotidiano “Il Giorno”, storica testata dell’area milanese-lombarda.QUALIFICAZIONE E RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALEPer 22 poligrafici sono stati attivati dei contratti di solidarietà che rientrano nelle politiche attive per il lavoro e prevedono percorsi di formazione per la qualificazione e riqualificazione professionale. Ed è così che Fistel Cisl Milano Metropoli – la categoria sindacale dei dipendenti del mondo editoriale – ha coinvolto la sede di Milano di IAL Lombardia per alcuni incontri finalizzati all’individuazione dei bisogni formativi. Da questi è emersa una richiesta unanime per una delle competenze oggi più richieste e più necessarie: la conoscenza e la padronanza della lingua inglese.48 ORE DI FORMAZIONE PER LE BASI DI ENGLISH COVERSATION IAL Milano ha dunque strutturato un corso base di 48 ore di inglese – finanziato da Dote Unica Lavoro di Regione Lombardia – guidato da un docente madrelingua di grande esperienza e capacità didattica che da diversi anni collabora con IAL Lombardia. Il corso coinvolge 11 poligrafici della sede centrale del quotidiano, in Corso Buenos Aires a Milano (nella foto), e 11 poligrafici della sede di AssagoDopa la pausa natalizia le lezioni riprenderanno a metà gennaio per terminare a marzo 2020.

FORMAZIONE

06/12/2019

Disoccupati over 50: strumenti per rimettersi in gioco

La valutazione delle competenze dei lavoratori disoccupati con più di 50 anni è stata oggetto di un seminario di studio promosso dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Al tema - “Midlife skills review tool” - è dedicato un progetto, finanziato dall’Unione Europea, che ha analizzato strumenti e metodologie utilizzati in Italia, Regno Unito, Spagna, Finlandia, Francia e Germania.Mario Mezzanzanica, pro-Rettore per l'Alta formazione e per le attività del Job Placement, Direttore di Dipartimento di Statistica e metodi Quantitativi della Bicocca e coordinatore del progetto, ha riunito studiosi, specialisti e attori sociali per fare il punto sul percorso di ricerca e sullo strumento di valorizzazione delle competenze utilizzato dai partner inglesi, affidando a IAL Lombardia una delle due relazioni introduttive del seminario (QUI le foto). A proporla è stata Federica Isola, della sede IAL di Como.In che modo IAL Lombardia è coinvolto in questo progetto?“Lo scorso febbraio siamo stati invitati ad un viaggio studio in Finlandia, ospiti di Silvia Dusi che per il CRISP– il Centro di Ricerca Interuniversitario per i Servizi di Pubblica utilità - si occupa dello sviluppo progetti internazionali dell’Università Milano-Bicocca.Qual era il focus dell’incontro?L’analisi del “Value My skills” messo a punto dai partner inglesi. Ho preso parte ai gruppi di lavoro tra rappresentanti dei diversi Paesi partner che hanno preso in esame tutti gli aspetti di uno strumento che consente di analizzare e mappare le competenze di base e trasversali del lavoratore di mezza età che si trova in una situazione di disoccupazione, per promuovere un proprio progetto professionale di crescita o di reinserimento nel mondo del lavoro”.Un confronto utile?Assolutamente sì. Nelle giornate di lavoro a Helsinki si sono condivise esperienze di gestione del rientro nel mondo del lavoro degli over 50 nei vari Paesi Europei. Ho potuto confrontarmi con altre realtà e creare nuovi contatti di conoscenza e approfondimento sulle politiche attive del lavoro.Il seminario in Bicocca ha messo in correlazione sfide demografiche e formazione per le nuove competenze necessarie ai lavoratori più anziani. Quali sono gli interventi possibili?Nel mio intervento ho fatto riferimento a Dote Unica Lavoro e ai progetti sulle crisi aziendali realizzati con il Bando Reti. Ma ho parlato anche della formazione specifica per gli over 50: queste persone, infatti, terminati gli studi non hanno avuto problemi nell'inserimento del mondo del lavoro; oggi, in uno scenario totalmente cambiato, hanno bisogno di imparare a cercare una nuova occupazione anche attraverso le nuove tecnologie e le nuove piattaforme per l'incontro tra domanda e offerta, questioni che anche i partner degli altri paesi europei stanno affrontando.Qualche esperienza concreta?Il mio intervento si è basato anche sulla presentazione di un prezioso lavoro fatto da Sara Ferrari, della sede IAL di Brescia, che ha sperimentato il “Value My Skills”. Nella stesura del bilancio delle competenze – che è parte della documentazione del percorso di Dote Unica di Regione Lombardia – la collega ha integrato i risultati condivisi e discussi con l'utente, con quelli che la persona stessa aveva predisposto con il “Value My Skills”. Una sperimentazione che ha riscosso attenzione ed interesse tra i partner europei che hanno partecipato al seminario.

FORMAZIONE

14/11/2019

A Morbegno una sede IAL tutta nuova

“Un territorio in cui ci sono certamente delle necessità, ma anche tante e rilevanti opportunità”. Intervistato da TeleUnica, l’emittente televisiva locale più seguita in provincia di Sondrio, l’amministratore delegato di IAL Lombardia, Matteo Berlanda, ha spiegato così la scelta di aprire a Morbegno una nuova sede, la quattordicesima di IAL nel territorio regionale. “Da un lato - ha aggiunto - vogliamo dare risposte concrete ai bisogni formativi di chi un lavoro ce l’ha ma ha bisogno di aggiornare o acquisire competenze e di chi un lavoro lo cerca, con un'attenzione speciale ai giovani, e vuole attrezzarsi al meglio per entrare nel mondo del lavoro, dall’altro vogliamo metterci a disposizione dell’insieme delle attività che caratterizzano il territorio e con il territorio guardare alla scadenza delle Olimpiadi 2026 come una straordinaria opportunità di crescita per la Valtellina da accompagnare con progetti formativi ad hoc”.VIA STELVIO, 86La nuova sede di IAL Morbegno è ospitata in quella della Cisl - “con la quale lavoriamo proficuamente da sempre” sottolinea Berlanda - ed ha l’ingresso in Stelvio, 86; ad accogliere chi ha bisogno di formazione è l’operatrice Simona Licitra.Il taglio del nastro inaugurale è stato fatto dal segretario provinciale della Cisl, Davide Fumagalli (a sinistra nella foto), con il sindaco di Morbegno Alberto Gavazzi (al centro) e lo stesso amministratore delegato di IAL Lombardia.URBANI (CISL): IAL È L'ANELLO CHE CI MANCAVA“Con la presenza di IAL a Morbegno - ha spiegato Ilaria Urbani della Segreteria Cisl - portiamo a compimento un percorso avviato alcuni anni fa quando i lavoratori hanno iniziato a chiederci non solo tutela e rappresentanza quando il lavoro c’era, ma strumenti per affrontare situazioni di crisi in cui l’occupazione era a rischio, mentre i giovani avevano bisogno di affiancamento e di orientamento formativo. L’esperienza e la progettualità di IAL Lombardia rappresentano il segmento che ci mancava per attivare le politiche attive che possono dare sbocchi concreti a coloro che si rivolgono ai nostri Sportelli Lavoro”.COMPETENZE A SERVIZIO DELLA VALTELLINA“Siamo ente accreditato in Regione Lombardia - ha ricordato Paola Colombo, responsabile d’Area di IAL Lombardia, in grado di programmare formazione dedicata e formazione continua attraverso i bandi regionali; abbiamo inoltre specifici servizi per le aziende per la realizzazione della formazione prevista dalla contrattazione di settore e della formazione per la sicurezza”.