CREMONA - MILANO
Parte il primo corso in Lombardia per Operatore di Dragaggio: una nuova competenza per sicurezza e tutela dei fiumi
IAL Lombardia, Italdraghe Group e AIPO formano 16 nuovi professionisti per la tutela dei fiumi e la sicurezza idrogeologica, con il patrocinio della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia
Una nuova figura professionale entra ufficialmente nel panorama dei mestieri riconosciuti da Regione Lombardia: l’Operatore di Dragaggio, un profilo strategico per la cura dei fiumi, la gestione della navigabilità e la sicurezza idrogeologica. A formarla è IAL Lombardia che, in collaborazione con AIPo – Agenzia Interregionale per il fiume Po, Italdraghe Group e con il patrocinio della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, ha avviato nelle scorse settimane il primo corso dedicato.
Dopo la presentazione ufficiale del percorso, avvenuta ad aprile in Regione Lombardia, il progetto è partito con grande rapidità: 16 partecipanti stanno già costruendo le competenze necessarie per diventare operatori altamente specializzati, rispondendo a una delle esigenze più urgenti espresse dal territorio e dal sistema produttivo.
Un profilo professionale essenziale per il futuro dei fiumi lombardi
La nuova qualifica, inserita nel Quadro Regionale degli Standard Professionali (QRSP), nasce per colmare un gap formativo sempre più evidente. Secondo i dati Unioncamere 2023, le imprese del settore segnalano infatti una forte carenza di professionisti qualificati per la conduzione e gestione di impianti fissi e mobili dedicati al dragaggio.
Si tratta di attività fondamentali per mantenere aperte e sicure le vie d’acqua: fiumi, laghi e porti necessitano di interventi regolari per garantire la navigabilità, sostenere il trasporto commerciale e turistico e prevenire rischi idrogeologici.
“Elaborando questo percorso formativo abbiamo voluto rispondere a un’esigenza concreta del mercato e contribuire alla tutela ambientale e alla sostenibilità del territorio”
dichiara Elisabetta Larini, Area Manager di IAL Lombardia.
“La nostra esperienza ci permette di preparare professionisti che non sono solo tecnici, ma attori strategici per l’equilibrio ecologico e lo sviluppo economico delle vie d’acqua”.
Un corso altamente specialistico per una professione strategica
Il percorso formativo progettato da IAL Lombardia e AiPo fornisce agli allievi competenze avanzate sull’escavazione con draga, la rimozione dei sedimenti, la gestione dei materiali estratti e sulle tecnologie più evolute del settore.
Particolare attenzione è dedicata ai temi della sicurezza, della sostenibilità e dell’economia circolare, elementi imprescindibili per operare in contesti complessi garantendo, al tempo stesso, la continuità della navigazione e la protezione degli ecosistemi fluviali.
Il fiume Po e i suoi affluenti rappresentano infatti un asset decisivo per il trasporto merci, la mobilità turistica e la riduzione del traffico su gomma. Professionisti preparati e immediatamente operativi sono un tassello fondamentale per sostenere questi obiettivi.
Una risposta concreta ai bisogni del mercato e delle imprese
Il corso nasce dall’ascolto diretto delle aziende del settore, che da tempo evidenziano l’urgenza di nuove competenze specialistiche.
Mentre i macchinari per il dragaggio evolvono rapidamente verso soluzioni più efficienti e sostenibili, la disponibilità di personale formato non cresce con la stessa velocità.
Il risultato? Molte realtà italiane devono rivolgersi a società estere, con costi più elevati e una minore efficienza operativa.
La proposta formativa di IAL Lombardia rappresenta dunque un passo decisivo per rafforzare la competitività del comparto, mettendo a disposizione professionalità nuove e altamente qualificate esattamente dove servono: sul territorio.
IAL Lombardia: innovazione e formazione per il futuro delle vie d’acqua
Con l’avvio di questo nuovo percorso, IAL Lombardia conferma il suo ruolo di riferimento nella formazione tecnica e professionale, capace di anticipare i fabbisogni del mercato e costruire risposte formative concrete, aggiornate e fortemente connesse alle esigenze di imprese e territori.
Un impegno che guarda allo sviluppo sostenibile delle vie d’acqua lombarde e alle opportunità per i giovani, consapevole che la formazione qualificata è oggi il motore principale dell’innovazione, dell’occupabilità e della competitività delle comunità locali.