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FORMAZIONE

23/01/2020

IAL Saronno sul gradino più alto del concorso Sigep Giovani

Primo premio per il team di pasticceria di IAL Saronno nel concorso “SIGEP Giovani 2020”, manifestazione inserita nel programma della 41esima edizione del Salone internazionale dedicato alla gelateria, pasticceria, panificazione artigianale e caffè che si è tenuto a Rimini dal 18 al 22 gennaio, unanimemente riconosciuto come l'appuntamento professionale di settore più importante al mondoUN TEAM AL FEMMINILEIkram, Alessandra, Giorgia e Martina si sono imposte al termine di tre ore di gara alla quale hanno partecipato quindici gruppi in rappresentanza di altrettante scuole provenienti da ogni parte d’Italia.GIURIA D’ECCEZIONE Ai concorrenti è stato chiesto di preparare una torta moderna e sei monoporzioni sul tema “frutta esotica e spezie”. Una giuria d'eccezione composta da professionisti e grandi nomi del settore (come Sonia Balacchi, campionessa del mondo di pasticceria, e Vittorio Santoro, direttore di Cast Alimenti) ha esaminato, valutato e assaggiato decretando alla fine il successo delle ragazze del terzo e quarto anno del corso di pasticceria di IAL Saronno.LAVORO DURO, PASSIONE ED ENTUSIASMO“Una prova delle nostre ragazze che riempie d’orgoglio, - afferma Francesca Callegari (seconda da destra nella foto), insegnate del corso di pasticceria allo IAL di Saronno - un riconoscimento del lavoro, della passione, precisione ed entusiasmo che caratterizza il loro percorso formativo”.PIÙ MOTIVI DI SODDISFAZIONE“Questo premio dimostra da un lato l’alto livello della formazione dei nostri allievi - si legge in una nota della direzione di IAL Saronno - e dell'alto la competenza professionale dei nostri docenti. C’è poi un ulteriore motivo di soddisfazione, perché l’insegnante che ha accompagnato le nostre quattro ragazze, così come il coordinatore didattico della scuola, sono entrambi ex allievi IAL”.

ATTUALITÀ

21/01/2020

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono essere nuovamente sedotte e oscurate: anche le nostre”.Il pensiero di Primo Levi è stampato sull’invito alla mostra realizzata dagli studenti della sede di Cremona di IAL Lombardia in occasione del Giorno della Memoria e in vista della partecipazione al viaggio che a fine marzo - grazie all’iniziativa che Cgil Cisl Uil della Lombardia propongono al mondo della scuola - li porterà a visitare i luoghi dello sterminio messo in atto dal nazismo. Un viaggio che quest’anno, l’undicesimo per il “Treno della Memoria”, approfondirà le storie degli sportivi finiti nei campi di concentramento."Per non DIMENTIC-arti" è il titolo scelto per la mostra, dove la sottolineatura grafica delle ultime lettere della parola definisce lo spirito e il linguaggio espressivo dell’allestimento che ha coinvolto sia i corsi di grafica che quelli di meccanica.SIGNIFICATIVI PASSAGGI SIMBOLICIIl percorso espositivo inizia nel chiostro della chiesa del Foppone di Cremona ed è segnato da significativi passaggi simbolici: il binario, il tavolo con la consegna di un numero, i talloncini da apporre sugli abiti.All’interno della chiesa, allestimenti multimediali, fotografie e disegni ricostruiscono le biografie di alcuni degli sportivi deportati e uccisi nei campi di sterminio. In una sezione della mostra gli studenti mettono poi in relazione il passato con alcuni episodi più recenti di intolleranza nello sport.Alcune opere sono esposte volutamente incompiute: verranno completate durante il viaggio ad Auschwitz e Birkenau e riallestite al rientro con l’aggiunta di impressioni ed esperienze.NON SOLO MOSTRALa mostra viene inaugurata venerdì 24 e rimane aperta fino a lunedì 27 gennaio, accompagnata da momenti di approfondimento tematici, performance e spettacoli teatrali.

FORMAZIONE

15/01/2020

Turismo e ambiente. Proposte formative allo IAL Brescia

Turismo e ambiente. Due percorsi formativi che caratterizzano fortemente in questo avvio d’anno le proposte della sede di Brescia di IAL Lombardia. Il primo è un corso triennale per la qualifica di “Operatore per il turismo e l’accoglienza”, rivolto ai giovani di terza media come una delle scelte possibili per il completamento dell’obbligo formativo (tutti i dettagli nel file scaricabile qui accanto), scelte che vanno fatte – è bene ricordarlo - entro il 31 gennaio.GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA Il secondo percorso, invece, è quello dei trenta partecipanti al corso di formazione per acquisire l’attestato di “Guida ambientale escursionistica”, corso che ha preso avvio nei giorni scorsi a Vestone, “capoluogo” della bresciana Valle Sabbia, sede della Comunità Montana. “Il ruolo di queste figure professionali – ha detto Giovanmaria Flocchini, presidente dell’ente pubblico che ha promosso il corso avvalendosi della struttura progettuale e organizzativa della sede di Brescia di IAL Lombardia - è fondamentale per poter garantire la sicurezza e l'assistenza tecnica necessaria nelle escursioni, con persone singole o con i gruppi, in ambienti naturali e in diverse condizioni climatiche. Un'attività professionale che deve essere in grado di offrire come valore aggiunto ampie conoscenze riguardo agli aspetti ambientali, naturalistici, antropologici e culturali di un territorio”.UNA PROPOSTA DI GRANDE APPEAL Che si tratti di una proposta di grande appeal è testimoniato dalla rapidità con cui tutti i posti disponibili sono andati esauriti, oltre alla variegata provenienza dei corsisti. Per la maggior parte, 16 per la precisione, sono bresciani, ma ce ne sono 6 equamente divisi tra la provincia di Trento e quella di Verona, 2 ciascuno dal Milanese e dalla Bergamasca, 1 ciascuno da Mantova, Monza, Sondrio e Bologna.TEORIA, PRATICA E TIROCINIO300 le ore complessive del corso, dal venerdì alla domenica, alternando parte teorica ed escursioni: le visite in ambienti montani, collinari, di pianura e acquatici verranno arricchite dalle descrizioni etnologiche, ecologiche, storiche e culturali.60 le ore di tirocinio previste, al termine delle quali ci sarà l'esame che consentirà l'iscrizione al registro dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche.

FABEER

09/01/2020

Praga, Berlino, Perpignan: european experience con FABEER

Giornata formativa pre-partenza per i 12 allievi delle classi quarte dei corsi di ristorazione di IAL Saronno, Galdus Milano e IAL Legnano che tra domani e domenica raggiungeranno Praga, Berlino e Perpignan per le sei settimane di stage nell’ambito del progetto europeo FABEER, Food and beverage - European experience requested.Guidati dagli operatori di Uniser - cooperativa sociale che offre servizi per la mobilità formativa di cui si avvale IAL Lombardia, capofila del progetto FABEER, per il coordinamento e i rapporti con i partner europei – i giovani hanno conosciuto i tutor italiani che li accompagneranno a destinazione e che rimarranno con loro i primi giorni fino alla presa in carico dei tutor locali, hanno preso visione delle realtà lavorative che li ospiteranno con informazioni generali sul contesto di destinazione (cultura, lingua, usi, abitudini, ecc.) e su una serie di casistiche della vita quotidiana all’estero.FINE SETTIMANA DI PARTENZEI primi partire saranno, il 10 gennaio per Perpignan, Oumaima dello IAL Saronno, Reymart e Fieme di Galdus; l'11 sarà la volta di Simona di IAL Legnano, con Andrea, Isabella, Jacopo e Riccardo dello IAL Saronno, che andranno a Berlino (nella fotografia con Dora Bettiga di IAL Gravedona, la tutor che li accompagnerà dall'Italia); domenica, destinazione Praga, partiranno Daniel e Daniele di Galdus con Viola e Gaya di IAL Saronno.FABEER è un progetto europeo biennale nell’ambito di Erasmus+ che ha già offerto ad oltre 60 giovani dei corsi di formazione professionale dei quattro partner italiani che l’hanno promosso – oltre a IAL Lombardia, Cnos-Fap Milano, Galdus Milano e Ipseec Olivetti di Monza – l’opportunità di un’esperienza all’estero.

FORMAZIONE

06/01/2020

Open Day e iscrizioni: appuntamenti e scadenze di gennaio

Da oggi e fino al 31 gennaio è possibile accedere al portale del Ministero dell’istruzione per le iscrizioni all'anno scolastico 2020/2021. La procedura riguarda anche i corsi di formazione professionale in Lombardia.Tutto avviene on line e il sistema avvisa in tempo reale, tramite posta elettronica, dell’avvenuta registrazione o delle variazioni di stato della domanda.Per le iscrizioni alla formazione professionale con IAL Lombardia, studenti e famiglie possono contare sul supporto delle diverse sedi che garantiscono l’assolvimento del diritto dovere all’istruzione e formazione.ANCORA TANTI INDECISIDa una ricerca svolta su 4 mila studenti di terza media condotta da skuola.net in collaborazione con Radio24, risulta che quasi la metà dei giovani chiamati ad individuare la scuola secondaria di secondo grado, il 44%, non ha ancora le idee chiare. Da qui l'importanza delle giornate di 'scuola aperta' in cui ragazzi e ragazze possono scoprire opportunità, chiedere informazioni e consigli.ULTIME DATE PER GLI OPEN DAY E LABORATORI NELLE SEDI IALA Cremona Open Day e Micro Stage il 10 e il 15 gennaioA Legnano Open Lab l'11 gennaio (su prenotazione, dalle 9 alle 12).A Viadana, Gravedona e Saronno Open Day l’11 gennaio; a Saronno Open Lab il 14 gennaio (su prenotazione).A Como Open Day il 21 gennaio.A Brescia Open Week dal 13 al 25 gennaio, dal lunedì al sabato, dalle 14 alle 17.Per ogni ulteriore informazione, l'elenco delle sedi IAL con indirizzi, mappe e numeri di telefono è disponibile nel menù della home page cliccando alla voce chi siamo.

ATTUALITÀ

27/12/2019

Possiamo farlo. Dobbiamo farlo. E lo faremo

“Greta Thunberg ha il merito di averci fatto diventare tutti ambientalisti ma vi nominassi Boyan Slat forse avreste una reazione simile a quella di don Abbondio quando si domandava chi fosse Carneade”. È l’incipit di un recente articolo di Beppe Servignini, giornalista del Corriere della Sera in cui racconta di questo giovane olandese di 25 anni che da quando ne aveva appena 19 sta lavorando a un’idea per pulire gli oceani dalla plastica, cominciando dal Great Pacific Garbage Patch, il più grande accumulo di plastica oceanica al mondo, tra le Hawaii e la California.Ogni anno attraverso i fiumi milioni di tonnellate di plastica entrano negli oceani rimanendo intrappolate in un vortice di correnti circolanti con un impatto devastante sull'ecosistema.UN SISTEMA CHE SFRUTTA LE CORRENTI L’idea di Boyan Slat consiste in un sistema di galleggianti con una sorta di rastrello immerso per alcuni metri che raccoglie i rifiuti che stanno sopra e sotto il pelo dell’acqua. Un impianto che asseconda le correnti, le onde e il vento, frenato da un’ancora marina - simile ad un paracadute immerso che inarca il galleggiante - che lo fa muovere più lentamente di ciò che viene sospinto naturalmente al suo interno e che può essere così agevolmente recuperato.Consultando scienziati, professori ed esperti, Boyan - che ha fondato l’organizzazione no profit Ocean Cleanup - ha messo a punto diversi prototipi e lo scorso ottobre, dopo un anno di test, ha annunciato che l’ultimo sistema sperimentato risponde appieno alle aspettative progettuali. Il prossimo passo del progetto sarà la messa in acqua di una flotta di sistemi che in 5 anni potrebbe risolvere il problema nel Great Pacific Garbage Patch.UNA STORIA CHE DIVENTA AUGURIO PER L'ANNO NUOVO IAL Lombardia sceglie Boyan e la sua storia per l’augurio di un nuovo anno all’insegna dell’ottimismo e della volontà. Lo slogan di questo giovane olandese è tutto un programma: “Possiamo farlo. Dobbiamo farlo. E lo faremo”.