Trova il tuo corso ideale

1 / 5

corsi in partenza

FORMAZIONE

14/11/2019

A Morbegno una sede IAL tutta nuova

“Un territorio in cui ci sono certamente delle necessità, ma anche tante e rilevanti opportunità”. Intervistato da TeleUnica, l’emittente televisiva locale più seguita in provincia di Sondrio, l’amministratore delegato di IAL Lombardia, Matteo Berlanda, ha spiegato così la scelta di aprire a Morbegno una nuova sede, la quattordicesima di IAL nel territorio regionale. “Da un lato - ha aggiunto - vogliamo dare risposte concrete ai bisogni formativi di chi un lavoro ce l’ha ma ha bisogno di aggiornare o acquisire competenze e di chi un lavoro lo cerca, con un'attenzione speciale ai giovani, e vuole attrezzarsi al meglio per entrare nel mondo del lavoro, dall’altro vogliamo metterci a disposizione dell’insieme delle attività che caratterizzano il territorio e con il territorio guardare alla scadenza delle Olimpiadi 2026 come una straordinaria opportunità di crescita per la Valtellina da accompagnare con progetti formativi ad hoc”.VIA STELVIO, 86La nuova sede di IAL Morbegno è ospitata in quella della Cisl - “con la quale lavoriamo proficuamente da sempre” sottolinea Berlanda - ed ha l’ingresso in Stelvio, 86; ad accogliere chi ha bisogno di formazione è l’operatrice Simona Licitra.Il taglio del nastro inaugurale è stato fatto dal segretario provinciale della Cisl, Davide Fumagalli (a sinistra nella foto), con il sindaco di Morbegno Alberto Gavazzi (al centro) e lo stesso amministratore delegato di IAL Lombardia.URBANI (CISL): IAL È L'ANELLO CHE CI MANCAVA“Con la presenza di IAL a Morbegno - ha spiegato Ilaria Urbani della Segreteria Cisl - portiamo a compimento un percorso avviato alcuni anni fa quando i lavoratori hanno iniziato a chiederci non solo tutela e rappresentanza quando il lavoro c’era, ma strumenti per affrontare situazioni di crisi in cui l’occupazione era a rischio, mentre i giovani avevano bisogno di affiancamento e di orientamento formativo. L’esperienza e la progettualità di IAL Lombardia rappresentano il segmento che ci mancava per attivare le politiche attive che possono dare sbocchi concreti a coloro che si rivolgono ai nostri Sportelli Lavoro”.COMPETENZE A SERVIZIO DELLA VALTELLINA“Siamo ente accreditato in Regione Lombardia - ha ricordato Paola Colombo, responsabile d’Area di IAL Lombardia, in grado di programmare formazione dedicata e formazione continua attraverso i bandi regionali; abbiamo inoltre specifici servizi per le aziende per la realizzazione della formazione prevista dalla contrattazione di settore e della formazione per la sicurezza”.

SCUOLA

05/11/2019

IAL Saronno, c'è del nuovo nella proposta formativa 2020/2021

Nelle sedi IAL Lombardia di Saronno e Legnano il prossimo fine settimana sarà sicuramente di una certa animazione. A Saronno è in programma il primo di tre Open day (QUI tutte le date) per ragazze e ragazzi di terza media che devono cominciare a pensare alle iscrizioni per l’anno scolastico 2020/2021; a Legnano, invece, con Open lab si passerà dalla teoria alla pratica.SARONNO (VA)Accanto ai percorsi che da sempre sono alla base della proposta formativa di IAL Saronno - Ristorazione (preparazione degli alimenti e allestimento piatti - allestimento sala - somministrazione piatti e bevande); Produzione alimentare (pasticceria - pasta e prodotti da forno); Riparazione veicoli a motore (meccanica ed elettromeccanica); Benessere (acconciatura) - il prossimo anno l’offerta si amplia ancora con la novità del corso di estetista. Open day significa poter visitare liberamente la sede, parlare con i responsabili, incontrare i docenti e fare tutte le domande che si vuole per capire cosa offre IAL per mettere in collegamento scuola e mondo del lavoro.LEGNANO (MI)A Legnano, che ha avviato gli Open Day alla fine di ottobre, sabato 9 novembre è in programma il primo Open Lab, un’ora di pratica, guidata dai docenti, in cui i ragazzi possono provare a fare qualcosa nel settore che meglio risponde al sogno di ciascuno.Attenzione: è necessario iscriversi telefonando al numero 0331 428011.LE ALTRE SEDI IALOltre a Saronno e Legnano, le altre sedi di IAL Lombardia in cui ci sono percorsi formativi per il dopo terza media sono Brescia, Como, Cremona, Gravedona e ViadanaPer ogni informazione e aggiornamento, l'elenco delle sedi IAL con indirizzi, mappe e numeri di telefono è disponibile nel menù della home page cliccando alla voce chi siamo.Photo by Juan Mendez from Pexels

FORMAZIONE

29/10/2019

A Brescia un corso per la gestione delle biblioteche 2.0

Corso per bibliotecario di biblioteche 2.0. E’ il titolo della proposta formativa dalla sede di Brescia di IAL Lomabrdia che prenderà il via a metà novembre per terminare a settembre del 2020. Un lungo e impegnativo percorso con 550 ore di teoria, 200 di stage nelle strutture della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, 50 di visite di studio.20 il numero massimo di partecipanti a cui è richiesto il diploma di scuola media superiore. C’è ancora qualche posto disponibile: le iscrizioni vanno fatte entro il 4 novembre.PORTALI SULLA CONOSCENZAMa perché 2.0? “Perché le biblioteche sono luoghi tecnologicamente avanzati - risponde Pietro Bisinella, docente e coordinatore del corso - e alle competenze di base ne vanno aggiunte di più specifiche”. I bibliotecari infatti sono oggi gestori di veri e propri portali sulla conoscenza, attraverso cataloghi e servizi informatizzati, documenti digitali, accessi alla rete, libri elettronici, network sociali.COSTI DIMEZZATI GRAZIE ALLA PROVINCIA Il corso è stato progettato in partnership da IAL Lombardia e Provincia di Brescia; grazie al contributo economico dell’ente pubblico l’onere a carico dei corsisti è stato dimezzato: 1.000 euro con la possibilità di suddividere il pagamento in due rate.UN "ATTESTATO DI COMPETENZE" IMMEDIATAMENTE SPENDIBILEQuello della sede di Brescia di IAL Lombardia è il corso per bibliotecari più articolato e più completo esistente in Italia, a conferma di una tradizione formativa nel settore davvero significativa: gran parte dei bibliotecari della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese è nata infatti professionalmente con i corsi dello IAL che rilasciano un “attestato di competenze” secondo gli standard definiti da Regione Lombardia per l’accesso alla professione di bibliotecario.“Il nostro obiettivo - continua Bisinella - è formare persone che alla fine del corso siano in grado di gestire una biblioteca dall’A alla Z. Per questo quasi tutti i docenti vengono dal mondo del lavoro, per dare concretezza alla parte accademica del corso, che è indispensabile ma non esaustiva”.Per informazioni e contatti: 030 2893 811

ATTUALITÀ

22/10/2019

Contro bullismo e cyberbullismo un sistema di prevenzione e gestione del rischio

Bullismo e cyberbullismo sono tra i problemi più preoccupanti e diffusi nel mondo dell’adolescenza. Secondo l'ISTAT, nella fascia d’età compresa fra 11 e i 17 anni ne è vittima un ragazzo su due. “E’ un tema che richiede grande vigilanza - osserva Ileana Soana, responsabile per IAL Lombardia dell’area formativa che ha sedi a Saronno e Legnano - anche per la portata davvero devastante dei social. Va affrontato senza allarmismi o inutile clamore ma con la dovuta attenzione e l'equilibrio che aiuta a dipanare le situazioni più complesse e delicate”.Se n’è discusso in un convegno tenuto nei giorni scorsi a Milano su iniziativa di RINA, la prima società in Italia ad essere autorizzata a certificare “le caratteristiche per un sistema di gestione che individui i potenziali rischi di atti di bullismo, attui politiche concrete e misurabili per prevenire e contrastare il fenomeno”.Il mondo della scuola è ovviamente in prima linea, e dalla scuola famiglie e comunità si aspettano moltissimo. “Per la nostra esperienza - continua la responsabile d’area di IAL Lombardia - gli elementi sui quali puntare sono la rete del territorio, che va dai servizi alle forze dell'ordine, e la partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti”.E proprio a questo, a come nei centri formativi dello IAL si affronta il problema, il convegno ha dedicato un significativo spazio. A parlarne, dopo un'introduzione di Mariagrazia Sferrazza, è stato Carlo Motta, responsabile di processi formativi in IAL Lombardia, che ha fatto ricorso nella sua presentazione ad alcune tavole del fascicolo in edicola del fumetto "Diabolik". Nella storia, intitolata “Violenza di classe” - frutto della collaborazione tra editore, autori e una cooperativa sociale impegnata in progetti sul tema - è Eva Kant, compagna d’avventura di Diabolik, a muoversi all’interno di una scuola segnata da episodi di bullismo.Il formatore dello IAL ha sottolineato come la chiave di un intervento con ambizioni di riuscita sta in una condivisione ampia dei percorsi di prevenzione e nel coinvolgimento dei ragazzi. “Il bullismo si sconfigge tutti insieme” scrivono gli autori del fumetto a chiusura dell’albo e non a caso l’immagine è stata scelta come sintesi della comunicazione di IAL Lombardia al convegno.“Penso che muoversi nel solco della certificazione UNI/PdR 42:2018 Prevenzione e contrasto del bullismo - conclude Ileana Soana - sia un aiuto importante per la scuola, faccia riflettere sugli strumenti di gestione del fenomeno ed offra l’opportunità, sia all’interno che all’esterno dell’ambiente formativo, di rafforzare la fiducia sulla possibilità di agire concretamente contro ogni forma di prevaricazione e condizionamento".