Trova il tuo corso ideale

1 / 5

corsi in partenza

corsi in programmazione

FORMAZIONE

06/12/2019

Disoccupati over 50: strumenti per rimettersi in gioco

La valutazione delle competenze dei lavoratori disoccupati con più di 50 anni è stata oggetto di un seminario di studio promosso dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Al tema - “Midlife skills review tool” - è dedicato un progetto, finanziato dall’Unione Europea, che ha analizzato strumenti e metodologie utilizzati in Italia, Regno Unito, Spagna, Finlandia, Francia e Germania.Mario Mezzanzanica, pro-Rettore per l'Alta formazione e per le attività del Job Placement, Direttore di Dipartimento di Statistica e metodi Quantitativi della Bicocca e coordinatore del progetto, ha riunito studiosi, specialisti e attori sociali per fare il punto sul percorso di ricerca e sullo strumento di valorizzazione delle competenze utilizzato dai partner inglesi, affidando a IAL Lombardia una delle due relazioni introduttive del seminario (QUI le foto). A proporla è stata Federica Isola, della sede IAL di Como.In che modo IAL Lombardia è coinvolto in questo progetto?“Lo scorso febbraio siamo stati invitati ad un viaggio studio in Finlandia, ospiti di Silvia Dusi che per il CRISP– il Centro di Ricerca Interuniversitario per i Servizi di Pubblica utilità - si occupa dello sviluppo progetti internazionali dell’Università Milano-Bicocca.Qual era il focus dell’incontro?L’analisi del “Value My skills” messo a punto dai partner inglesi. Ho preso parte ai gruppi di lavoro tra rappresentanti dei diversi Paesi partner che hanno preso in esame tutti gli aspetti di uno strumento che consente di analizzare e mappare le competenze di base e trasversali del lavoratore di mezza età che si trova in una situazione di disoccupazione, per promuovere un proprio progetto professionale di crescita o di reinserimento nel mondo del lavoro”.Un confronto utile?Assolutamente sì. Nelle giornate di lavoro a Helsinki si sono condivise esperienze di gestione del rientro nel mondo del lavoro degli over 50 nei vari Paesi Europei. Ho potuto confrontarmi con altre realtà e creare nuovi contatti di conoscenza e approfondimento sulle politiche attive del lavoro.Il seminario in Bicocca ha messo in correlazione sfide demografiche e formazione per le nuove competenze necessarie ai lavoratori più anziani. Quali sono gli interventi possibili?Nel mio intervento ho fatto riferimento a Dote Unica Lavoro e ai progetti sulle crisi aziendali realizzati con il Bando Reti. Ma ho parlato anche della formazione specifica per gli over 50: queste persone, infatti, terminati gli studi non hanno avuto problemi nell'inserimento del mondo del lavoro; oggi, in uno scenario totalmente cambiato, hanno bisogno di imparare a cercare una nuova occupazione anche attraverso le nuove tecnologie e le nuove piattaforme per l'incontro tra domanda e offerta, questioni che anche i partner degli altri paesi europei stanno affrontando.Qualche esperienza concreta?Il mio intervento si è basato anche sulla presentazione di un prezioso lavoro fatto da Sara Ferrari, della sede IAL di Brescia, che ha sperimentato il “Value My Skills”. Nella stesura del bilancio delle competenze – che è parte della documentazione del percorso di Dote Unica di Regione Lombardia – la collega ha integrato i risultati condivisi e discussi con l'utente, con quelli che la persona stessa aveva predisposto con il “Value My Skills”. Una sperimentazione che ha riscosso attenzione ed interesse tra i partner europei che hanno partecipato al seminario.

SCUOLA

27/11/2019

Grafica e show cooking targati IAL Lombardia a Job&Orienta

Si inaugura domani a Verona la 29esima edizione di Job&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro che quest'anno ha per tema #illavorochevorrei.IAL Lombardia sarà presente giovedì 28 con alcuni allievi del corso di grafica della sede di Cremona e con quelli del corso di cucina di Viadana, venerdì 29 ancora con i ragazzi e le ragazze di Viadana, e sabato 30 con un gruppo del secondo anno del corso di panificazione e pasticceria di Saronno che darà vita ad uno show cooking nello stand di Regione Lombardia.GLI ALLIEVI IAL PER LO STAND CISL VENETOSarà lo spazio della Cisl Veneto ad ospitare ragazze e ragazzi di IAL Cremona, per il quale hanno curato la grafica dello stand e il layout della comunicazione Cisl per il Salone. Un progetto al quale la scuola ha lavorato nei mesi scorsi e frutto di un preciso percorso ideativo. Gli allievi del corso hanno prima dialogato con due giovani operatori e delegati su cos'è il sindacato, su cosa fa e su cosa vorrebbe fare, ed hanno poi individuato delle parole chiave utilizzate per la realizzazione di diverse proposte. Gli elaborati sono stati infine sottoposti ad un campione di giovani tra i 14 ed i 24 anni e le due soluzioni grafiche che hanno raccolto il maggior consenso giovanile sono state scelte per l’allestimento dello stand; uno spazio di 60 metri quadri, nel padiglione 7, che ospiterà numerose iniziative ed eventi nell'arco dei tre giorni di durata del Salone.Nella gallery del sito un album con i diversi momenti della progettazione.OPPORTUNITÀ PER TUTTI500 stand, 200 appuntamenti in calendario ed oltre 300 relatori caratterizzano l’edizione 2019 di Job&Orienta, luogo di confronto e scambio non solo per dirigenti scolastici, docenti, formatori e operatori dei servizi per il lavoro, ma anche occasione di orientamento scolastico per i ragazzi e le famiglie e di opportunità per i giovani in cerca di lavoro.

SCUOLA

20/11/2019

Che se ci metti un po’ di zucchero con la zucca...

ColtivaCortiDiretti è un Festival del cinema rurale contadino che ha eletto come propria sede il Comprensorio Oglio-Po, nei territori del Viadanese in provincia di Mantova e del Casalasco in provincia di Cremona. Giunge quest’anno alla sua terza edizione con una importante novità: l’apertura al mondo dei giovani con il concorso “ColtivaCorti a scuola”. Lanciato da Alveare Cinema e Compagnia Genitori Instabili, sostenuti dal ministero dell’Istruzione e da quello dei Beni culturali, il concorso è rivolto a tutti gli istituti scolastici italiani di ogni ordine e grado per raccontare i valori della campagna e delle tradizioni rurali.Una sfida che i giovani allievi del primo anno del corso di Operatore grafico della sede di Viadana di IAL Lombardia hanno raccolto con entusiasmo realizzando un cortometraggio che hanno intitolato “Un po’ di zucchero con la zucca”.MA TU COME LO FAI IL BLISGÒN?E’ un tuffo nel mondo agricolo della bassa pianura padana. Sulle sponde del grande fiume, la storia di Leonardo è il pretesto per riscoprire nel 2019 le tradizioni di un prodotto locale, quale la zucca, della sua filiera e della sua più tipica preparazione gastronomica, i blisgòn, ovvero i tortelli di zucca.Tredici minuti in cui i passi e gli incontri di Leonardo consentono di toccare le tematiche ambientali e dare spazio e voce a chi coltiva la terra, a chi produce e trasforma la materia prima ma anche al consumatore che cerca prodotti buoni, sani e della tradizione.UNA SCRITTURA CORALE“Il cortometraggio – spiega il docente del corso Stefano Priori - è frutto di una iniziale condivisione di racconti, di esperienze tra i nostri allievi, seguito da una vasta ricerca sul territorio. Solo poi, attraverso alcune ore di scrittura creativa, si è arrivati alla stesura del copione. Il cortometraggio è quasi interamente in bianco e nero, con alcuni momenti in colore a sottolineare nodi importanti del racconto e dare risalto ai colori della natura”.IL PREMIO DELLA GIURIA E IL VOTO POPOLARE“A scegliere il lavoro da premiare sarà ovviamente la giuria del festival – aggiunge Elisabetta Larini, direttore della sede di Viadana e di Cremona di IAL Lombardia – ma è previsto anche un premio popolare che sarà assegnato in base al gradimento espresso via web. Tutti i cortometraggi sono infatti caricati nel sito di Alveare Cinema e possono essere votati (clicca qui per aprire la pagina); invito tutti a guardare e votare il lavoro dei nostri ragazzi perché frutto di un’idea originale e di una realizzazione veramente cinematografica”.Il cortometraggio è caricato anche nel Canale Youtube IAL Lombardia, mentre dalla gallery del sito è possibile scorrere numerosi fermo immagine tratti dal film.

FORMAZIONE

14/11/2019

A Morbegno una sede IAL tutta nuova

“Un territorio in cui ci sono certamente delle necessità, ma anche tante e rilevanti opportunità”. Intervistato da TeleUnica, l’emittente televisiva locale più seguita in provincia di Sondrio, l’amministratore delegato di IAL Lombardia, Matteo Berlanda, ha spiegato così la scelta di aprire a Morbegno una nuova sede, la quattordicesima di IAL nel territorio regionale. “Da un lato - ha aggiunto - vogliamo dare risposte concrete ai bisogni formativi di chi un lavoro ce l’ha ma ha bisogno di aggiornare o acquisire competenze e di chi un lavoro lo cerca, con un'attenzione speciale ai giovani, e vuole attrezzarsi al meglio per entrare nel mondo del lavoro, dall’altro vogliamo metterci a disposizione dell’insieme delle attività che caratterizzano il territorio e con il territorio guardare alla scadenza delle Olimpiadi 2026 come una straordinaria opportunità di crescita per la Valtellina da accompagnare con progetti formativi ad hoc”.VIA STELVIO, 86La nuova sede di IAL Morbegno è ospitata in quella della Cisl - “con la quale lavoriamo proficuamente da sempre” sottolinea Berlanda - ed ha l’ingresso in Stelvio, 86; ad accogliere chi ha bisogno di formazione è l’operatrice Simona Licitra.Il taglio del nastro inaugurale è stato fatto dal segretario provinciale della Cisl, Davide Fumagalli (a sinistra nella foto), con il sindaco di Morbegno Alberto Gavazzi (al centro) e lo stesso amministratore delegato di IAL Lombardia.URBANI (CISL): IAL È L'ANELLO CHE CI MANCAVA“Con la presenza di IAL a Morbegno - ha spiegato Ilaria Urbani della Segreteria Cisl - portiamo a compimento un percorso avviato alcuni anni fa quando i lavoratori hanno iniziato a chiederci non solo tutela e rappresentanza quando il lavoro c’era, ma strumenti per affrontare situazioni di crisi in cui l’occupazione era a rischio, mentre i giovani avevano bisogno di affiancamento e di orientamento formativo. L’esperienza e la progettualità di IAL Lombardia rappresentano il segmento che ci mancava per attivare le politiche attive che possono dare sbocchi concreti a coloro che si rivolgono ai nostri Sportelli Lavoro”.COMPETENZE A SERVIZIO DELLA VALTELLINA“Siamo ente accreditato in Regione Lombardia - ha ricordato Paola Colombo, responsabile d’Area di IAL Lombardia, in grado di programmare formazione dedicata e formazione continua attraverso i bandi regionali; abbiamo inoltre specifici servizi per le aziende per la realizzazione della formazione prevista dalla contrattazione di settore e della formazione per la sicurezza”.