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FORMAZIONE

03/07/2020

"Glielo dica a quelli dello IAL"

“Mia figlia rischiava grosso. Grazie voi ha recuperato serenità e fiducia”. È una voce piena di riconoscenza quella che prende in contropiede l’intervistatrice dell’indagine telefonica di IAL Lombardia tra i 266 studenti che lo scorso anno hanno terminato i percorsi per l’assolvimento dell’obbligo formativo.Le telefonate per ricontattare gli studentiL’indagine rientra nelle attività di rendiconto dell’attività di IAL Lombardia che è la base per la redazione del suo Bilancio Sociale.Il questionario è compilato direttamente con i giovani qualificati dai corsi delle sedi IAL di Saronno, Legnano, Gravedona, Cremona e Viadana, ma spesso occorre più di una telefonata per raggiungerli al cellulare o trovarli in casa: uno su due ha già ha trovato lavoro, qualcuno ha deciso di continuare gli studi, diversi si stanno dando da fare per cercare occupazione."Ne approfitto per ringraziare"Anche per parlare con Gianna (il nome è ovviamente di fantasia) ci sono voluti un paio di tentativi; così l’intervistatrice ha dovuto spiegare alla mamma della ragazza le ragioni della telefonata. “Mia figlia non è in casa: provi nel pomeriggio. Ma ne approfitto per ringraziare tutti quelli dello IAL, perché sia gli insegnanti che i compagni hanno accolto mia figlia in un momento di grande fragilità psicologica e una situazione divenuta insostenibile nella scuola che frequentava prima. L’hanno aiutata a riconquistare fiducia in se stessa e negli altri. Grazie! Glielo dica a quelli dello IAL”.Parole che ripagano di tante fatiche“Questa inattesa testimonianza, così diretta - afferma Matteo Berlanda, amministratore delegato di IAL Lombardia - è motivo di grande soddisfazione per tutti noi. Trovo molto significativo che questo genitore parli non solo del ruolo importante dei docenti ma anche di quello dei compagni, a conferma che la formazione è un’esperienza di comunità. Se penso alle sfide che ogni anno accompagnano il nostro lavoro, sfide moltiplicate in maniera sorprendente dalla pandemia che ha segnato i nostri ultimi mesi, queste parole ripagano di tante fatiche”.

FORMAZIONE

03/06/2020

Novità nelle proposte di IAL Lombardia

Corsi on line per l’abilitazione alla professione di agenti e rappresentanti di commercio, oppure per chi aspira a diventare guardia giurata, un altro per chi vuole avviare e promuovere la propria attività. Ma anche corsi a distanza per scoprire tutto sul lievito madre, sui cocktail, sulla stagionalità in cucina. E poi corsi base di spagnolo e inglese, corsi sui social media e sulla promozione di se stessi, sul videomontaggio, sullo “smart selling”, la nuova frontiera delle vendite a distanza.Sono alcune delle voci del nuovo catalogo dei corsi on line di IAL Lombardia che sarà presentato e reso disponibile dal 5 giugno.Abbiamo imparato ad apprezzare tecnologia e strumenti...Costretti dall’eccezionalità della situazione in cui ci siamo venuti a trovare negli ultimi mesi a riconsiderare il nostro rapporto con la tecnologia e gli strumenti di comunicazione, abbiamo tutti imparato ad apprezzarne utilità e potenzialità. ... ed anche la formazione cambia“Anche il modo di fare formazione sta cambiando - spiegano i progettisti delle quattordici sedi di IAL Lombardia che hanno lavorato alla definizione del nuovo catalogo - e la formazione a distanza può diventare, in aggiunta a quelle più tradizionali e consolidate, un nuovo asse strutturale della nostra attività”.Si azzerano le distanze, si moltiplicano le opportunitàQuello che vedrà la luce venerdì è un catalogo commerciale, senza limitazioni di luogo, per chiunque voglia imparare cose nuove, aggiornare conoscenze, costruire nuovi percorsi per il suo futuro, incontrare e conoscere nuove persone.Proposte che intercettano bisogni concreti e passioni“Con il gruppo dei progettisti IAL - spiega la coordinatrice, Flavia Pace - abbiamo fatto innanzitutto un grosso lavoro di ricognizione sulle specificità delle singole sedi IAL, definendo poi alcune aree tematiche e arrivando infine a selezionare 20 corsi, con docenze di spicco nei vari ambiti. Ci sono proposte che intercettano bisogni concreti e interessi che sono caratteristica del nostro tempo. Seguire un corso on line è semplice e comodo, consente di superare i vincoli legati agli spostamenti e di conciliare meglio i tempi con le diverse esigenze familiari”.Appuntamento dunque a venerdì per il catalogo completo, con le schede di ogni corso, le modalità di partecipazione e i costi. Photo by Ekaterina Bolovtsova from Pexels

ATTUALITÀ

29/05/2020

TURISMO DA REINVENTARE

Istituzioni, associazioni datoriali, rappresentanze sindacali e studiosi riuniti attorno al tavolo virtuale di un webinar per discutere del Turismo Gardesano in cerca di Sviluppo, formazione, innovazione imprenditoriale e organizzativa per la ‘nuova normalità’ del dopo pandemia.Ad organizzare il seminario on line sono IAL Lombardia e IAL Veneto, con il contributo di Cisl Lombardia e Cisl Veneto unitamente alle Cisl provinciali di Verona e Brescia e alle Federazioni sindacali territoriali di categoria del commercio e del turismo.ISCRIVITI QUIIn Italia, 81,4% in meno di prenotazioni internazionaliSecondo i dati di Enit, fino allo scorso anno il 40% dei viaggiatori italiani ha scelto l’estero come meta delle proprie vacanze. Questa percentuale rappresenta oggi un grande potenziale per il turismo domestico, nella speranza di recuperare, almeno in parte, il calo delle prenotazioni internazionali. Un vuoto che per l’Italia avrà un’incidenza maggiore rispetto a quella dei competitor diretti quali Spagna e Francia: l’Italia pur avendo il maggior numero di prenotazioni in corso per l’estate, realizza anche il calo più profondo pari a -81,4%, rispetto al -80,1% della Francia e al -77,5% della Spagna.Cambiano gli scenari (e gli obiettivi) del marketingUno scenario, questo, destinato a mutare in modo rilevante le strategie di marketing e di promozione turistica che hanno caratterizzato negli anni passati il Lago di Garda, orientate per una quota significativa ai flussi provenienti dai paesi europei.Cambiano le strategie di offerta dei servizi e della formazioneL’intero settore turistico territoriale è già oggi impegnato in un grande sforzo di adeguamento della propria offerta di servizi, sia in termini di ri-organizzazione degli stessi in conformità alle nuove normative di tutela della salute pubblica, sia in termini di ri-orientamento delle attività di promozione verso il “mercato interno”, regionale e nazionale.Una sfida che investe le istituzioni, il sistema economico, le singole imprese, il collegamento dei percorsi formativi alla domanda del mercato del lavoro, una strategia capace di valorizzare l’unicità del contesto ambientale, cultura e qualità della vita.Difficoltà fa rima con opportunitàLe difficoltà contingenti possono dunque diventare una grande opportunità di rilancio, a partire dall’innovazione delle imprese, dagli investimenti su nuove filiere e modelli che non disperdano le competenze di quanti lavorano per il turismo gardesano e mettano in sicurezza i livelli occupazionali. Ed è in questo quadro generale che si colloca il ruolo di IAL, per l’accompagnamento delle persone nell’acquisizione di nuove competenze e nella transizione nel lavoro, anche tra settori diversi.Condivisione e confronto tra gli stakeholderIl seminario ha come obiettivo la condivisione e il confronto tra gli stakeholder, con particolare riferimento alle azioni necessarie al sistema turistico gardesano per adattarsi e re-inventarsi nel ‘nuovo normale’ del dopo pandemia, verificando sintonie e sinergie con le iniziative che le istituzioni regionali stanno predisponendo.Il panel del webinarElena DONAZZAN, Assessore all'Istruzione, alla Formazione, al Lavoro e Pari opportunità della Regione VenetoAlessandro MATTINZOLI, Assessore allo Sviluppo economico di Regione LombardiaLorenza LEONARDI, Amministratore delegato di IAL VenetoMatteo BERLANDA, Amministratore delegato di IAL LombardiaFrancesco PERON, ricercatore, collaboratore IAL e CislPaolo CORVO, Professore associato presso l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo dove insegna culture del viaggio e dinamiche socialiRoberto GOSETTI, Segretario generale di Federalberghi e vicedirettore di Confcommercio BresciaMattia BOSCHELLI, Direttore di Federalberghi Garda VenetoValter CHIOCCI, Segretario generale Fisascat Cisl BresciaAndrea SABAINI, Segretario generale Fisascat Cisl VeronaVincenzo CHIERCHIA, Caposervizio Economia e imprese de “Il Sole 24 Ore”

LAVORO

13/05/2020

Disabilità e lavoro, dall’inserimento all’integrazione

Trasformare in opportunità i problemi che un’azienda si trova ad affrontare nel collocamento obbligatorio previsto dalla legge per persone disabili, trovando e valorizzando tra questi lavoratori le competenze che possono dare vita ad un positivo inserimento occupazionale. È una delle attività che caratterizza i Servizi per le imprese di IAL Lombardia, in tutte le sue quattordici sedi territoriali.L'obiettivo della Legge è di garantire ai soggetti svantaggiati quelle possibilità di lavoro che purtroppo, senza un apposito intervento, rischierebbero di essere compromesse. Al collocamento obbligatorio sono tenute tutte le aziende con più di quindici dipendenti. Inserire in maniera adeguata nel processo produttivo persone con una invalidità riconosciuta oltre il 46% richiede, fin dalla ricerca del candidato ideale, molto impegno.Bisogni, analisi, soluzioni: percorsi dagli esiti talvolta sorprendenti“Recentemente - racconta Silvia Cozzi che nei servizi per le aziende di IAL Lombardia si occupa specificatamente di ricerca e selezione del personale - siamo stati contattati da un'azienda metalmeccanica dell'Alto Milanese con oltre cento dipendenti.Nel corso di una consulenza sulla Convenzione di Programma che accompagna il collocamento obbligatorio, modalità che permette alle aziende di avere un lasso di tempo maggiore entro il quale dare corso all’assunzione, "l’azienda - continua Silvia - ci ha comunicato di voler procedere all’inserimento di un lavoratore da selezionare tra quelli delle categorie protette e di essere inoltre alla ricerca di un candidato con una specializzazione in ambito tecnico".Una sfida che IAL Lombardia ha subito raccolto. "Grazie al costante monitoraggio delle candidature che è parte dei nostri Servizi al Lavoro - spiega ancora l'operatrice - abbiamo potuto proporre all’azienda una soluzione che nemmeno lontanamente avevano immaginato: l’inserimento occupazionale di un tecnico specializzato iscritto al collocamento mirato disabili”.Centralità della persona e benefici economici“Riconoscere il valore del capitale umano - sottolinea Paola Colombo, responsabile dei ‘Servizi al Lavoro’ di IAL Lombardia - è il punto di forza che mettiamo ogni giorno a disposizione delle imprese. Senza trascurare i benefici economici per le aziende che una competenza pluridecennale come la nostra nel campo degli Avvisi Regionali e Provinciali, aiuta ad individuare e a raggiungere”. Info e approfondimentisilvia.cozzi@ialombardia.it