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ATTUALITÀ

29/05/2020

TURISMO DA REINVENTARE

Istituzioni, associazioni datoriali, rappresentanze sindacali e studiosi riuniti attorno al tavolo virtuale di un webinar per discutere del Turismo Gardesano in cerca di Sviluppo, formazione, innovazione imprenditoriale e organizzativa per la ‘nuova normalità’ del dopo pandemia.Ad organizzare il seminario on line sono IAL Lombardia e IAL Veneto, con il contributo di Cisl Lombardia e Cisl Veneto unitamente alle Cisl provinciali di Verona e Brescia e alle Federazioni sindacali territoriali di categoria del commercio e del turismo.ISCRIVITI QUIIn Italia, 81,4% in meno di prenotazioni internazionaliSecondo i dati di Enit, fino allo scorso anno il 40% dei viaggiatori italiani ha scelto l’estero come meta delle proprie vacanze. Questa percentuale rappresenta oggi un grande potenziale per il turismo domestico, nella speranza di recuperare, almeno in parte, il calo delle prenotazioni internazionali. Un vuoto che per l’Italia avrà un’incidenza maggiore rispetto a quella dei competitor diretti quali Spagna e Francia: l’Italia pur avendo il maggior numero di prenotazioni in corso per l’estate, realizza anche il calo più profondo pari a -81,4%, rispetto al -80,1% della Francia e al -77,5% della Spagna.Cambiano gli scenari(e gli obiettivi) del marketingUno scenario, questo, destinato a mutare in modo rilevante le strategie di marketing e di promozione turistica che hanno caratterizzato negli anni passati il Lago di Garda, orientate per una quota significativa ai flussi provenienti dai paesi europei.Cambiano le strategie di offerta dei servizie della formazioneL’intero settore turistico territoriale è già oggi impegnato in un grande sforzo di adeguamento della propria offerta di servizi, sia in termini di ri-organizzazione degli stessi in conformità alle nuove normative di tutela della salute pubblica, sia in termini di ri-orientamento delle attività di promozione verso il “mercato interno”, regionale e nazionale.Una sfida che investe le istituzioni, il sistema economico, le singole imprese, il collegamento dei percorsi formativi alla domanda del mercato del lavoro, una strategia capace di valorizzare l’unicità del contesto ambientale, cultura e qualità della vita.Difficoltà fa rima con opportunitàLe difficoltà contingenti possono dunque diventare una grande opportunità di rilancio, a partire dall’innovazione delle imprese, dagli investimenti su nuove filiere e modelli che non disperdano le competenze di quanti lavorano per il turismo gardesano e mettano in sicurezza i livelli occupazionali. Ed è in questo quadro generale che si colloca il ruolo di IAL, per l’accompagnamento delle persone nell’acquisizione di nuove competenze e nella transizione nel lavoro, anche tra settori diversi.Condivisione e confronto tra gli stakeholderIl seminario ha come obiettivo la condivisione e il confronto tra gli stakeholder, con particolare riferimento alle azioni necessarie al sistema turistico gardesano per adattarsi e re-inventarsi nel ‘nuovo normale’ del dopo pandemia, verificando sintonie e sinergie con le iniziative che le istituzioni regionali stanno predisponendo.Il panel del webinarElena DONAZZAN, Assessore all'Istruzione, alla Formazione, al Lavoro e Pari opportunità della Regione VenetoAlessandro MATTINZOLI, Assessore allo Sviluppo economico di Regione LombardiaLorenza LEONARDI, Amministratore delegato di IAL VenetoMatteo BERLANDA, Amministratore delegato di IAL LombardiaFrancesco PERON, ricercatore, collaboratore IAL e CislPaolo CORVO, Professore associato presso l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo dove insegna culture del viaggio e dinamiche socialiRoberto GOSETTI, Segretario generale di Federalberghi e vicedirettore di Confcommercio BresciaMattia BOSCHELLI, Direttore di Federalberghi Garda VenetoValter CHIOCCI, Segretario generale Fisascat Cisl BresciaAndrea SABAINI, Segretario generale Fisascat Cisl VeronaVincenzo CHIERCHIA, Caposervizio Economia e imprese de “Il Sole 24 Ore” Giornalista e Social media editor del Sole 24 Ore

LAVORO

13/05/2020

Disabilità e lavoro, dall’inserimento all’integrazione

Trasformare in opportunità i problemi che un’azienda si trova ad affrontare nel collocamento obbligatorio previsto dalla legge per persone disabili, trovando e valorizzando tra questi lavoratori le competenze che possono dare vita ad un positivo inserimento occupazionale. È una delle attività che caratterizza i Servizi per le imprese di IAL Lombardia, in tutte le sue quattordici sedi territoriali.L'obiettivo della Legge è di garantire ai soggetti svantaggiati quelle possibilità di lavoro che purtroppo, senza un apposito intervento, rischierebbero di essere compromesse. Al collocamento obbligatorio sono tenute tutte le aziende con più di quindici dipendenti. Inserire in maniera adeguata nel processo produttivo persone con una invalidità riconosciuta oltre il 46% richiede, fin dalla ricerca del candidato ideale, molto impegno.Bisogni, analisi, soluzioni: percorsi dagli esiti talvolta sorprendenti“Recentemente - racconta Silvia Cozzi che nei servizi per le aziende di IAL Lombardia si occupa specificatamente di ricerca e selezione del personale - siamo stati contattati da un'azienda metalmeccanica dell'Alto Milanese con oltre cento dipendenti.Nel corso di una consulenza sulla Convenzione di Programma che accompagna il collocamento obbligatorio, modalità che permette alle aziende di avere un lasso di tempo maggiore entro il quale dare corso all’assunzione, "l’azienda - continua Silvia - ci ha comunicato di voler procedere all’inserimento di un lavoratore da selezionare tra quelli delle categorie protette e di essere inoltre alla ricerca di un candidato con una specializzazione in ambito tecnico".Una sfida che IAL Lombardia ha subito raccolto. "Grazie al costante monitoraggio delle candidature che è parte dei nostri Servizi al Lavoro - spiega ancora l'operatrice - abbiamo potuto proporre all’azienda una soluzione che nemmeno lontanamente avevano immaginato: l’inserimento occupazionale di un tecnico specializzato iscritto al collocamento mirato disabili”.Centralità della persona e benefici economici“Riconoscere il valore del capitale umano - sottolinea Paola Colombo, responsabile dei ‘Servizi al Lavoro’ di IAL Lombardia - è il punto di forza che mettiamo ogni giorno a disposizione delle imprese. Senza trascurare i benefici economici per le aziende che una competenza pluridecennale come la nostra nel campo degli Avvisi Regionali e Provinciali, aiuta ad individuare e a raggiungere”. Info e approfondimentisilvia.cozzi@ialombardia.it

FORMAZIONE

28/04/2020

Guide ambientali escursionistiche, il corso continua

“Le escursioni didattiche e i tirocini li riprogrammeremo più avanti, quando l’emergenza sanitaria sarà rientrata. Ma non stiamo certo con le mani in mano”. Margherita Calderone risponde così alla domanda sull’operatività del corso di formazione per “Guide ambientali escursionistiche” avviato ad inizio anno dalla sede di Brescia di IAL Lombardia .“Manteniamo l’appuntamento settimanale in videoconferenza con i nostri corsisti - aggiunge la formatrice di IAL Brescia - portando avanti il programma con le nozioni di geologia, ecologia, zoologia, botanica, arte e storia. E abbiamo iniziato ad affrontare anche altri due aspetti assolutamente rilevanti per la figura professionale che stiamo formando, quello della prevenzione dei pericoli e quello della gestione del gruppo”.LA SPETTACOLARE CORNICE DELLA ROCCA D'ANFOPromosso dalla Comunità Montana di Valle Sabbia, progettato e realizzato da IAL Brescia, il corso è proseguito normalmente fino al 22 febbraio alternando la teoria a tre uscite didattiche, l’ultima delle quali nella spettacolare cornice della Rocca d’Anfo sul Lago d’Idro, un complesso militare fortificato eretto nel XV secolo dalla Repubblica di Venezia a guardia del vicino confine di Stato con il Principato vescovile di Trento (ad essa si riferisce la fotografia di questa pagina e quelle nella gallery collegata alla notizia). Dopo il lockdown deciso dalle autorità per il Covid-19 c’è stata la rimodulazione del programma del corso con lo svolgimento di lezioni in plenaria per i trenta iscritti, affiancate da lavori di gruppo più ristretti. ANCHE LA DIDATTICA SI ADEGUA ALLA NUOVA SITUAZIONE“Ovviamente - conclude la formatrice - anche la metodologia didattica è stata adeguata alla situazione: anticipiamo ai corsisti alcuni materiali di studio in modo che possano interagire con i docenti durante le lezioni che risultano così più dinamiche e partecipate. Appena possibile recupereremo le uscite che abbiamo messo in standby ed organizzeremo il tirocinio previsto per ognuno dei partecipanti e per il quale stanno preparando il project work, ultimo atto prima dell’esame per il conseguimento dell’attestato e l'iscrizione all'Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche".

LAVORO

21/04/2020

IAL Lombardia e Jobiri per servizi al lavoro più efficaci

L'impatto sull'economia dell'emergenza sanitaria che stiamo attraversando sarà davvero duro, con inevitabili ricadute occupazionali. Per i giovani trovare lavoro richiederà ancora più impegno e più competenza; per un disoccupato la ricollocazione sarà sempre più legata alla formazione e alla riqualificazione.Anche per questo IAL Lombardia ha deciso di rendere più efficaci, accessibili e digitali i suoi servizi di accompagnamento al lavoro, avviando una collaborazione con Jobiri, una piattaforma digitale che anche grazie a tecnologie proprie dell'intelligenza artificiale accompagna ogni momento del processo di ricerca del lavoro.“Questa collaborazione - spiega Paola Colombo, responsabile locale dei Servizi al lavoro di IAL Lombardia - nasce dalla possibilità di dare ulteriore efficacia ai nostri percorsi di orientamento e ricollocazione”. I Servizi al lavoro sono nel DNA di IAL LombardiaIAL Lombardia ha una lunga tradizione nell’accompagnamento al lavoro ed è un ente accreditato da Regione Lombardia. In tutte le sue sedi mette a disposizione un team specifico di professionisti che affiancano i giovani ed i disoccupati con un preciso percorso individualizzato per l’inserimento nel mercato del lavoro.Un insieme di servizi che negli ultimi anni Regione Lombardia ha riconosciuto assegnando - in base a standard oggettivi di risultato - un ottimo rating relativamente agli effettivi inserimenti professionali in tutti i territori.È corretto affermare che la collaborazione con Jobiri sviluppa una naturale propensione di IAL Lombardia per l’innovazione tecnologica?Nel nostro lavoro utilizziamo normalmente banche dati e portali che sono un’importante fonte di informazione su tutte le attività in corso. Lo stesso IAL Lombardia ha una propria banca dati in cui vengono inseriti i curriculum di tutte le persone che si rivolgono a noi e ciò ci consente di avere, in presenza di una necessità del mercato del lavoro, una risposta in tempi rapidissimi sulle figure professionali disponibili: la velocità e la puntualità delle informazioni sono un elemento davvero rilevante per il nostro lavoro.Metterci in relazione con una start-up come Jobiri è una sfida stimolante che rientra da sempre nel nostro stile di lavoro: misurarci con tutte le novità del settore che possono costituire un valore aggiunto per i nostri utenti.C’è un segreto per ottenere risultati concreti su un terreno così accidentato qual è oggi il mercato del lavoro?Poter contare su un team di professionisti in grado di lavorare su ogni professionalità e su qualsiasi settore produttivo, realizzando progetti di orientamento e reinserimento professionale calibrati e "ritagliati" su ogni singola persona e su ogni azienda.Penso, ad esempio, ai nuovi Bandi di Rete finanziati da Regione Lombardia che si occupano di lavoratori in uscita da crisi aziendali: i nostri servizi al lavoro partono dall'analisi di contesto, rilevano gli effettivi bisogni dei lavoratori, le necessità professionali del territorio e fanno una sintesi di tutti questi input per arrivare a buone pratiche di attività di reinserimento professionale. Cerchiamo di essere sempre vicini alle persone che stanno cercando occupazione e al contempo di ascoltare le necessità delle aziende, per un incontro reale tra domanda e offerta di lavoro.

ATTUALITÀ

20/04/2020

Addio a Felice Bacchi, maestro di cucina

Tanti sentimenti contrastanti hanno accompagnato l'avvio di questa nuova settimana di lezioni a distanza per allievi e docenti della sede di Viadana di IAL Lombardia. Nel fine settimana è arrivata infatti la notizia della scomparsa di Felice Bacchi, uno degli insegnanti del corso di ristorazione del centro di formazione professionale. Aveva 59 anni. Ha lottato per giorni contro l’infezione da Covid-19 che lo aveva costretto in un letto della terapia intensiva dell’ospedale di Cremona.“Abbiamo perso una colonna della scuola, un insegnante di grande valore”, ha dichiarato al quotidiano «La Provincia» Elisabetta Larini, direttore di IAL Viadana e IAL Cremona. Sempre sul quotidiano locale (in allegato, dal link a fianco del titolo, è possibile scaricare il pdf della pagina con l’articolo), il collega Dario Anzola lo ha ricordato così: “Felice, che tanti chiamavano Felix, era un amico, un collega, un esempio [...]. Ha formato tanti studenti, ha conquistato tante persone con la sua arte in cucina […]”.I suoi allievi hanno scelto i social per esprimersi: “Grazie per i tuoi insegnamenti, per avermi trasmesso l’amore per la cucina, per avermi aperto un nuovo mondo”; “È stato un grande professore: ci ha insegnato molto e sopportato, era sempre pronto a sgridarci quando necessario ma anche a sostenerci”; “Caro prof, continuerai a insegnare tra gli angeli”. Ringraziamo la Direzione del quotidiano «La Provincia» che ci ha autorizzato a pubblicare il pdf del giornale e la Direzione di «OglioPoNews» per la concessione alla riproduzione della fotografia.

FORMAZIONE

15/04/2020

Di nuovo in aula (anche se ancora virtualmente)

Dopo la breve pausa di Pasqua, ritorno in aula, anche se ancora virtuale, per gli allievi dei corsi di formazione professionale di IAL Lombardia. Studenti e professori sono tornati davanti agli schermi dei loro computer per dare continuità al programma dell’anno, ma anche, come loro stessi hanno sottolineato nei video postati nelle pagine Facebook delle diverse sedi, per continuare a sentirsi scuola e tenere viva, anche se a distanza, una relazione che aiuta ad affrontare meglio il tempo dell’emergenza che stiamo attraversando.Nella sede IAL Legnano sono 12 le classi impegnate nella didattica a distanza, 23 a Saronno, 8 a Cremona e 8 anche a Viadana.Ma si lavora a distanza anche in tutte le altre sedi IAL per garantire servizi al lavoro, impostare nuovi percorsi formativi e assicurare i piani personalizzati per l'inserimento socio-lavorativo dei disabili.Allo IAL Brescia e IAL Bergamo - come già nelle sedi dell’Area Nord-Ovest di IAL Lombardia - si lavora alla promozione tra le aziende del bando di Regione Lombardia per lo smart working fornendo consulenza e formazione per l’adozione del piano richiesto alle imprese e l’accesso ai finanziamenti a fondo perduto.Gli operatori delle sedi IAL Monza e IAL Lecco sono disponibili on line per i servizi al lavoro necessari alle persone in cerca di nuove opportunità, mentre le aule virtuali per la formazione aziendale nell’ambito dei progetti finanziati dai Fondi Interprofessionali continuano ad accogliere un assiduo gruppo di partecipanti.Allo IAL Cremona riprendono questa settimana anche le lezioni on line del corso per Operatori Socio Sanitari e del corso per Ausiliari Socio Assistenziali; la prossima settimana un Corso Oss a distanza prenderà invece il via dalla sede IAL Viadana.#IGIORNIALTEMPODELCORONAVIRUSUn’ultima annotazione in questa panoramica sull’attività dei 14 presidi di IAL Lombardia in tutta la regione, va riservata al contest lanciato tra gli allievi dei corsi di grafica di Cremona e Viadana: la sfida è condensare in uno scatto fotografico stati d’animo e pensieri di questi giorni complicati e confusi. La raccolta completa delle immagini, aggiornata quotidianamente, è disponibile in una gallery dedicata del sito.