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SCUOLA

13/02/2020

Antibullismo, IAL Saronno verso la certificazione UNI

Le sede di Saronno di IAL Lombardia ha formalmente avviato il percorso per la certificazione del “Sistema di gestione antibullismo”. Un gruppo di esperti lavorerà nei prossimi mesi con i docenti del centro di formazione professionale verificando le scelte e le azioni messe in atto fino ad oggi con delle precise linee guida per individuare specifici rischi di bullismo, comunicare con efficacia all’esterno le proprie strategie a contrasto del fenomeno, rafforzare la fiducia delle famiglie e delle comunità nei confronti della scuola, favorire un approccio multidisciplinare al problema.Un elenco di best practice che va sotto il nome di Prassi UNI/PdR 42:2018, elaborata da Accredia (Ente Italiano di Accreditamento), UNI (Ente italiano di normazione) e diverse importanti associazioni del mondo della scuola.RAFFORZARE LA FIDUCIA Per IAL Saronno si tratta di formalizzare un impegno ormai consolidato, oggetto lo scorso ottobre di una comunicazione all’interno di un convegno promosso RINA, la prima società in Italia ad essere autorizzata a certificare il “Sistema di gestione antibullismo”“Penso che muoversi nel solco della certificazione UNI - aveva sottolineato a margine di quell’iniziativa Ileana Soana, Direttore di Area di IAL Lombardia - sia un aiuto importante per la scuola, faccia riflettere sugli strumenti di gestione del fenomeno ed offra l’opportunità, sia all’interno che all’esterno dell’ambiente formativo, di rafforzare la fiducia sulla possibilità di agire concretamente contro ogni forma di prevaricazione e condizionamento".DARE EVIDENZA OGGETTIVA AGLI IMPEGNILa certificazione impegnerà IAL Saronno a rendere pubblico un documento contenente tutte le misure di prevenzione e di contrasto del bullismo attivate, e gli obiettivi, le politiche e le strategie che verranno seguite.Verrà elaborato un piano di vigilanza con l’indicazione degli addetti preposti e le postazione in cui dovranno essere presenti per garantire sicurezza agli alunni all’interno dell’ambiente scolastico e negli spazi esterni nei quali si svolge l’attività didattica.“La certificazione - conclude la responsabile dell'unità operativa di IAL Lombardia - darà un’evidenza oggettiva a quanto già facciamo per prevenire e contrastare ogni comportamento riconducibile al bullismo, frutto della collaborazione tra scuola, famiglie, reti associative territoriali e istituzioni”.L'immagine a commento di questa notizia - pubblicata per gentile concessione dell'editore - è un particolare dal fascicolo n.10/2019 di Diabolik intitolato "Violenza di classe" che ha affrontato il tema del bullismo a scuola.

LAVORO

03/02/2020

IAL Lombardia per la formazione continua di SIAT S.p.A

C’è un’espressione usata in economia - che però a ben vedere può diventare un’efficace abitudine relazionale in ogni ambito della vita - con la quale si definisce un confronto, una trattativa, al termine della quale entrambe le parti soddisfano i propri interessi. E’ la strategia win-win, alla quale può essere ricondotto l’avvio alla SIAT S.p.A di un progetto di sviluppo aziendale per la realizzazione del “diritto soggettivo alla formazione”. Si tratta di un istituto contrattuale a disposizione di ogni lavoratore che ha assicurate un certo numero di ore di formazione per la crescita personale e professionale.SIAT, impresa metalmeccanica che a Turate, in provincia di Como, dà lavoro a 240 persone, ha deciso, insieme alle Rsu e alla Fim Cisl territoriale, di affidare a IAL Lombardia la realizzazione del progetto.L’INTERESSE E LA PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI“Un percorso - spiega Ileana Soana, responsabile di Area di IAL Lombardia - che ha preso avvio con una serie di assemblee in cui abbiamo illustrato e proposto un questionario attraverso il quale ogni lavoratore ha potuto indicare i suoi bisogni formativi, scegliendo tra una serie di corsi elencati oppure proponendone di nuovi. Al termine di questo primo step del progetto, i questionari compilati sono stati 218, un segnale di interesse e di partecipazione molto positivo”.CORSI TECNICI MA ANCHE INGLESE E COMUNICAZIONE EFFICACEI lavoratori potevano scegliere complessivamente tra 23 corsi, suddivisi in quattro ambiti: competenze trasversali, linguistiche, informatiche, tecnico professionali; 11 le proposte di corso segnalate direttamente da loro. L’elaborazione dei risultati è ormai quasi completa: le proposte formative più gettonate vanno dal corso di Lettura del disegno meccanico a quello per l’apprendimento dell’uso del Foglio di calcolo Excel, dal corso di Inglese a quello di Tecnica di comunicazione efficace.FIM CISL: UN IMPORTANTE CAMBIO DI PASSO CULTURALE“Il progetto di formazione continua di SIAT - commenta Gennaro Aloisio della Segreteria Fim Cisl dei Laghi - è perfettamente in linea con lo spirito del contratto. La crescita individuale e collettiva dei dipendenti è un valore aggiunto in sé oltre che uno strumento decisivo per la competitività delle imprese. Insieme a IAL Lombardia abbiamo fatto un lavoro sinergico che ha fortemente coinvolto le RSU e che ci ha portato ad un positivo confronto con la direzione aziendale. Quanto messo in campo è una vera e propria rivoluzione culturale in cui si mettono le basi per un nuovo sviluppo e per un nuovo modo di fare sindacato”.UN CATALOGO DI CORSI PER NON PERDERE OPPORTUNITÀ La collaborazione tra IAL Lombardia e Fim Cisl si è strutturata fin dallo scorso anno con la proposta di un vero e proprio catalogo di corsi per aiutare i lavoratori a non lasciar cadere le opportunità del "diritto soggettivo alla formazione", un investimento strategico per aggiornare le competenze, in stretto collegamento con l’innovazione tecnologica e organizzativa del lavoro e della produzione. 

FORMAZIONE

23/01/2020

IAL Saronno sul gradino più alto del concorso Sigep Giovani

Primo premio per il team di pasticceria di IAL Saronno nel concorso “SIGEP Giovani 2020”, manifestazione inserita nel programma della 41esima edizione del Salone internazionale dedicato alla gelateria, pasticceria, panificazione artigianale e caffè che si è tenuto a Rimini dal 18 al 22 gennaio, unanimemente riconosciuto come l'appuntamento professionale di settore più importante al mondoUN TEAM AL FEMMINILEIkram, Alessandra, Giorgia e Martina si sono imposte al termine di tre ore di gara alla quale hanno partecipato quindici gruppi in rappresentanza di altrettante scuole provenienti da ogni parte d’Italia.GIURIA D’ECCEZIONE Ai concorrenti è stato chiesto di preparare una torta moderna e sei monoporzioni sul tema “frutta esotica e spezie”. Una giuria d'eccezione composta da professionisti e grandi nomi del settore (come Sonia Balacchi, campionessa del mondo di pasticceria, e Vittorio Santoro, direttore di Cast Alimenti) ha esaminato, valutato e assaggiato decretando alla fine il successo delle ragazze del terzo e quarto anno del corso di pasticceria di IAL Saronno.LAVORO DURO, PASSIONE ED ENTUSIASMO“Una prova delle nostre ragazze che riempie d’orgoglio, - afferma Francesca Callegari (seconda da destra nella foto), insegnate del corso di pasticceria allo IAL di Saronno - un riconoscimento del lavoro, della passione, precisione ed entusiasmo che caratterizza il loro percorso formativo”.PIÙ MOTIVI DI SODDISFAZIONE“Questo premio dimostra da un lato l’alto livello della formazione dei nostri allievi - si legge in una nota della direzione di IAL Saronno - e dell'alto la competenza professionale dei nostri docenti. C’è poi un ulteriore motivo di soddisfazione, perché l’insegnante che ha accompagnato le nostre quattro ragazze, così come il coordinatore didattico della scuola, sono entrambi ex allievi IAL”.Ringraziamo per la fotografia la rivista Pasticceria Internazionale