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FORMAZIONE

19/03/2019

L'indifferenza colpevole. Leggi razziali e nuovi razzismi

Allo IAL di Cremona e Viadana c’è un gruppo di studenti che dall’inizio dell’anno lavora attorno al tema delle “leggi razziali” volute del regime fascista che aprirono la strada alla deportazione di migliaia di ebrei italiani nei campi di concentramento; si preparano in questo modo alla decima edizione del “Treno della memoria” organizzato da Cgil Cisl Uil della Lombardia. Un viaggio ad Auschwitz e Birkenau, luoghi simbolo dell'Olocausto, che occorre ricordare – è stato sottolineato in un convegno – non solo perché è stato un orrore europeo, e quindi anche italiano, o perché è stato pianificato e organizzato con cura sistematica come mai prima, ma perché stato possibile anche a causa dell’indifferenza dei più".Ed è proprio per scuotere dalla dimenticanza che talvolta sembra avere il sopravvento sul dovere della memoria che Stefano Priori, docente dello IAL di Cremona e Viadana, ha proposto ai ragazzi di provare a pensare l’assurdità di leggi che colpiscono le persone non per ciò che fanno ma per ciò che sono. Insieme hanno così pensato di provare ad immedesimarsi nel problema scegliendo un comportamento - nella fattispecie un modo di pensare la propria alimentazione - e immaginare leggi con l'obiettivo di bandirlo in maniera radicale."Una provocazione - spiega Priori - per aiutare i nostri giovani a comprendere che quel momento buio della storia di cui Auschwitz è drammatica testimonianza non può dirsi vinto per sempre: occorre ricordare, riflettere, vigilare".

ATTUALITÀ

14/03/2019

#fridaysforfuture

Venerdì 15 marzo gli studenti di tutto il mondo si sono dati appuntamento per rivendicare il loro futuro. Scenderanno in piazza “contro il cambiamento climatico – ha scritto il quotidiano «La Stampa» – contro un mondo di presunti ‘adulti’ che sulla lotta per difendere l’ambiente e il futuro del pianeta spendono molte e inutili parole, e fanno pochissimi fatti concreti”.Ancora una volta il simbolo di questa protesta è dalla ormai notissima sedicenne svedese Greta Thunberg. IAL Lombardia scelse proprio il suo volto e la sua battaglia per gli auguri del 2019, ottenendo sui social un grandissimo numero di visualizzazioni, commenti, riflessioni.PREPARATI, AUTO-ORGANIZZATI, DETERMINATIQuella che si prepara a conquistare la scena – ha scritto ancora il quotidiano – “è una giovanissima generazione di studenti, attivisti preparati ma anche molto radicali. Dopo una miriade di iniziative esplose in tutto il mondo ogni venerdì, dall’Australia al Belgio, dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti, #fridaysforfuture celebrerà uno «sciopero globale» di tutti gli studenti del mondo per chiedere di agire concretamente contro il riscaldamento globale. Dappertutto – comprese naturalmente le principali città italiane – sono previste iniziative autoorganizzate, grandi e piccole, pazientemente e seriamente costruite da una generazione di nuovi militanti. Accolto inizialmente con sorrisini e una buona dose di paternalismo dai governi, la radicalità delle richieste e soprattutto la determinazione degli attivisti ha sorpreso un po’ tutti, compresi vecchi ecologisti”.GRETA, DAVID, ARAN E TANTI ALTRISe Greta Thunberg è il volto più noto di #fridaysforfuture, tanti altri giovani sono idealmente con lei. Come “David W., quattordici anni, primo anno di un liceo scientifico di una cittadina a qualche chilometro da Torino. «È il nostro futuro che è in ballo», spiega, quasi arrabbiato, perché vorrebbe che i suoi coetanei fossero ancora più sensibili alla battaglia per l’ambiente.Azioni concrete come quella messa a segno da Aran C., un ragazzo di sedici anni di un paesino in provincia di Udine, che ha messo in moto una mobilitazione che è riuscita a bloccare la costruzione di una inutile centralina idroelettrica sul torrente Alberone, alla frontiera con la Slovenia. Un corso d’acqua intonso e habitat di specie rare, che sarebbe stato devastato con due chilometri di tubature. «Non sono contro l’energia idroelettrica - dice Aran, da gennaio nel coordinamento di #fridaysforfuture - ma queste centraline sui torrenti alpini sono costruite solo per intascare gli incentivi dell’Unione Europea, senza alcuna attenzione per un territorio incontaminato».

SCUOLA

06/03/2019

Alle prese con l'adolescenza? Non c'è cura ma si può sopravvivere

 “L’età dello tsunami” è il titolo di un libro dedicato soprattutto ai genitori che devono confrontarsi con l'adolescenza dei loro figli. Il titolo del libro è stato scelto anche per un incontro pubblico con l'autore, Alberto Pellai, medico, scrittore e psicoterapeuta dell’età evolutiva, in programma venerdì 15 marzo alle ore 20.45 a Legnano. L’iniziativa è promossa da RELE', Rete Legnanese per l’educazione; IAL Lombardia è uno dei nodi di questa rete, coordinata dal Comune di Legnano e composta da scuole ed enti no profit che lavorano insieme per prevenire la dispersione scolastica e intervenire sulle cause del disagio giovanile.Risultati in reteNel primo biennio di attività “Relè” ha raggiunto significativi risultati, come il coinvolgimento di nuovi soggetti (oltre a IAL Lombardia ne fanno parte ISIS Bernocchi, Fondazione Clerici, Ciofs, Cooperativa Albatros, Associazione Spazio Ars, Associazione “Il Cantiere”), la sperimentazione di interventi innovativi per l’orientamento, l’attivazione di specifiche consulenze a supporto di genitori, insegnanti, operatori e volontari, la realizzazione di azioni di recupero e rimotivazione di ragazzi a forte rischio di dispersione scolastica, la promozione del volontariato nei doposcuola.Meglio prenotareAlberto Pellai ha già fatto il tutto esaurito in un appuntamento proposto sempre a Legnano due anni fa, per cui gli organizzatori dell’appuntamento di venerdì 15 consigliano a chi è interessato di prenotarsi inviando una mail a progetti.progredire@gmail.comL’incontro avrà luogo nel Teatro dell’Istituto Barbara Melzi in via Melzi 4, Legnano (Mi).

FORMAZIONE

01/03/2019

Apprendistato di Primo Livello, "doti" regionali per altri 170

Regione Lombardia ha stanziato un milione di euro per finanziare l'Apprendistato di Primo Livello, misura che sta riscuotendo particolare successo ed è inserita nel percorso per il conseguimento della qualifica e del diploma IeFP (Istruzione e Formazione Professionale), del certificato IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) e del diploma di istruzione secondaria.Il precedente finanziamento (11,5 milioni) è stato completamente utilizzato per le 2060 doti prenotate da maggio 2018 a oggi. Il decreto con cui è stato ratificato il nuovo stanziamento consentirà ad altri 170 studenti di accedere all'apprendistato.APERTI I BANDI LOMBARDIA PLUS Con un secondo decreto Regione Lombardia ha aperto i bandi per la realizzazione delle iniziative Lombardia Plus 2019/2020, che porta in dote uno stanziamento complessivo di 7 milioni. Si tratta di un catalogo di offerte più flessibili e specialistiche, che si affiancano alla filiera di istruzione, formazione e lavoro.Lombardia Plus si articola in due linee: Linea Cultura, finanziata con 5 milioni, che sostiene percorsi anche biennali destinati a disoccupati dai 16 ai 29 anni nei settori legati alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla cultura e allo spettacolo, ai mestieri della tradizione, all'artigianato artistico,; Linea Smart dotata di 2 milioni di euro, per la realizzazione di percorsi di specializzazione fortemente orientati all'inserimento lavorativo e all'innovazione tecnologica e dei processi: questa è destinata a disoccupati dai 16 fino ai 35 anni, con particolare attenzione ai target più sensibili, con titoli di studio deboli.

FORMAZIONE

28/02/2019

IAL Lombardia e Fim Cisl regionale per la formazione continua

Di norma la formazione per i propri lavoratori la programma l’azienda, ma se non lo fa, il lavoratore ha la possibilità di decidere in maniera autonoma il corso di formazione che meglio risponde ai suoi bisogni, e l’azienda è tenuta a coprirne i costi con una un contributo che può arrivare fino a 300 euro. Contrattualmente si chiama “diritto soggettivo alla formazione” ed è una conquista del contratto nazionale di lavoro per il settore metalmeccanico in vigore dal primo gennaio del 2017.E’ un investimento strategico per aggiornare le competenze, in stretto collegamento con l’innovazione tecnologica e organizzativa del lavoro e della produzione. In un contesto di importanti trasformazioni aziendali, il “diritto soggettivo alla formazione” mette a disposizione dei lavoratori strumenti più efficaci per affrontare i cambiamenti.Dall'area tecnico professionale all'informatica fino alle lingue straniere e alla gestione del tempoAvvalendosi dell’esperienza e della professionalità di IAL Lombardia, la Fim Cisl regionale ha messo a punto un vero e proprio catalogo di corsi, suddivisi in quattro aree, che può aiutare i lavoratori ad orientarsi.Area Tecnico ProfesssionaleAUTOCAD 2D/3D - 24 ORELETTURA DISEGNO MECCANICO - 24 OREELEMENTI DI BASE DELLA PROGRAMMAZIONE CNC - 24OREANALISI TEMPI E METODI - 24 OREGESTIRE I MATERIALI NEI MAGAZZINI ED IL FLUSSO DI PRODUZIONE - 24 OREABILITAZIONE ALL’USO DEL CARRELLO ELEVATORE - 12 OREInformaticaSUITE OFFICE - 24 ORESERVIZI CLOUD MICROSOFT - 24 ORESERVIZI CLOUD GOOGLE - 24 OREDIGITAL MARKETING E SOCIAL NETWORK - 24 ORELinguisticaLINGUA STRANIERA - LIVELLO BASE (INGLESE, FRANCESE, TEDESCO, SPAGNOLO, RUSSO, ARABO) - 24 ORELINGUA STRANIERA - LIVELLO INTERMEDIO (INGLESE, FRANCESE, TEDESCO, SPAGNOLO, RUSSO, ARABO) - 24 ORELINGUA STRANIERA - LIVELLO AVANZATO (INGLESE, FRANCESE, TEDESCO, SPAGNOLO, RUSSO, ARABO) - 24 ORELINGUA ITALIANA PER STRANIERI LIVELLO 0 - 24 ORELINGUA ITALIANA PER STRANIERI LIVELLO 1 (A1 – B2) - 24 ORETrasversaleTIME MANAGEMENT: LA GESTIONE DEL TEMPO - 16 ORELA GESTIONE DEI CONFLITTI: RICONOSCERE E GESTIRE RISPOSTE INADEGUATE ALLE RELAZIONI - 16 ORELAVORARE IN TEAM - 16 OREIAL Lombardia e i servizi alle impreseIAL Lombardia, che tra le sue attività ricomprende i servizi per le aziende, ricorda alle imprese che la formazione può anche essere finanziata attraverso i Fondi Interprofessionali la cui adesione non richiede alcun costo aggiuntivo.I corsi saranno realizzati da docenti altamente qualificati che collaborano con IAL Lombardia o, in alternativa, da specialisti ed esperti segnalati direttamente dall’azienda.Oltre ai temi proposti attraverso il catalogo corsi, è possibile fare un’analisi specifica dei fabbisogni formativi e creare una progettazione ad hoc secondo le esigenze proprie di ciascuna azienda.InfoTutte le sedi IAL in Lombardia [consulta qui l'elenco], cosi come le Fim Cisl presenti nei territori sono a disposizione per informazioni, documentazione e approfondimenti.