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FORMAZIONE

25/11/2020

Passioni e Talenti

Fa un certo effetto sentir dire ad una ragazza al secondo anno del corso di cucina che il suo sogno è aprire una pasticceria in Francia. Non da meno ascoltare i programmi di un giovane del corso di meccanica che: A) intende proseguire gli studi per diventare ingegnere; B) avviare poi una sua azienda in Giappone, di cui si è innamorato scoprendo la storia di Keiichi Tsuchiya, il "Re del Drift" che negli anni Novanta sorprese tutti con le sue sbandate in curva durante una gara di velocità; C) starci per un po’ di anni e poi tornare a fare faville in Italia.E poi una ragazza di origini Lituane che finito il corso vorrebbe tornare nel suo Paese e aprire un’azienda di design d’interni, ammesso che nel frattempo non abbia sfondato nel mondo della musica. Con un’asticella così alta i sogni di chi invece vorrebbe semplicemente che si dicesse di lui che è un ottimo meccanico (“Di motorini però, non di macchine!”), di chi per sé immagina un futuro da pizzaiola, uno studio di grafica tutto suo, un ristorante potrebbero anche apparire “normali”.Ciò che però li rende “speciali” è che tutti al momento hanno i piedi ben piantati a terra, a Cremona e Viadana per essere precisi, dove IAL Lombardia ha 2 delle sue 6 sedi con percorsi di istruzione e formazione professionale per il completamento dell’obbligo scolastico, con tre indirizzi formativi: ristorazione, meccanica, grafica.PROTAGONISTIYuri, Luciano, Cristian, Wonderson, Zaccaria, Joshua, Alessia, Tautvyde e Maria Assunta sono i protagonisti del cortometraggio "Passioni e Talenti" realizzato dal documentarista Giovanni Panozzo per IAL Lombardia, un film in cui a fare da filo conduttore sono le aspirazioni di tanti giovani che hanno scelto la formazione professionale per il loro futuro.Clicca QUI per vedere il cortometraggio dal Canale YouTube di IAL Lombardia

FORMAZIONE

24/11/2020

Corsi gratuiti per lavoratori in cassa integrazione Covid-19

IAL Lombardia ha preparato un catalogo di corsi gratuiti in videoconferenza per i lavoratori in cassa integrazione Covid-19."Un'occasione di riqualificazione per i lavoratori - spiega Paola Colombo, responsabile dei Servizi al lavoro di IAL Lombardia - per aumentare le possibilità di occupabilità, oppure per approfondire interessi e passioni per i quali non si è mai trovato il tempo. Ma anche una concreta opportunità per le aziende che desiderano accrescere le competenze dei propri dipendenti creare specializzazioni ad hoc per un business che necessita cambiamenti, come per attivare percorsi inerenti la sicurezza sul lavoro".I corsi sono totalmente finanziati attraverso Dote Unica Lavoro di Regione Lombardia, con docenti altamente qualificati che collaborano con IAL Lombardia o da specialisti ed esperti segnalati direttamente dall’azienda, e verranno attivati al raggiungimento minimo di partecipanti; sono riservati ai lavoratori che hanno residenza o domicilio nel territorio regionale.Ecco l'elenco dei corsi, suddivisi in cinque aree tematiche:AREA TECNICO PROFESSIONALE Autocad 2d/3dLettura disegno meccanicoElementi di base della programmazione CncAnalisi tempi e metodiGestire i materiali nei magazzini ed il flusso di produzioneAbilitazione all’uso del carrello elevatoreAREA INFORMATICA Suite officeServizi cloud microsoftServizi cloud googleDigital marketing e social networkPhotoshopPremiere online (videomontaggio)AREA LINGUISTICALivello base (inglese, francese, tedesco, spagnolo)Livello intermedio (inglese, francese, tedesco, spagnolo)Livello avanzato (inglese, francese, tedesco, spagnolo)Lingua italiana per stranieri livelloLingua italiana per stranieri livello 1 (a1 – b2)AREA TRASVERSALETime management: la gestione del tempoLa gestione dei conflitti: riconoscere e gestire risposte inadeguate alle relazioniLavorare in teamCenni sull’interpretazione del cedolino paghe, gli ammortizzatori sociali ed i licenziamentiSmart selling e social networkingSocial media e la promozione di se stessiSmart working for smart peopleAREA ALIMENTARELa dieta mediterranea: mangiar bene e mangiar sanoLa gestione delle allergie e intolleranze alimentari"Oltre ai temi proposti - conclude la responsabile dei Servizi al lavoro di IAL Lombardia - siamo sempre a disposizione per un’analisi specifica dei fabbisogni formativi aziendali e creare una progettazione ad hoc in base alle diverse esigenze. Tutte le sedi IAL in Lombardia [QUI l'elenco completo con indirizzi, recapiti telefonici e mail] sono a disposizione per fornire informazioni, documentazione e approfondimenti".

FORMAZIONE

19/11/2020

Trenta nuove guide ambientali escursionistiche

Il mondo dell’escursionismo e della valorizzazione naturalistica ambientale conta da oggi trenta nuove guide. Tutti i partecipanti al corso promosso dalla Comunità Montana di Valle Sabbia e realizzato attraverso la sede di Brescia di IAL Lombardia, hanno infatti portato a termine nei giorni scorsi gli esami di idoneità. La commissione d'esame era composta da esperti dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, chiamati a valutare per ogni candidato le capacità tecniche e la padronanza degli strumenti indispensabili ad accompagnare in sicurezza escursioni di persone singole o gruppi.Iniziato a gennaio, rivoluzionato nel programma in primavera per i provvedimenti di contenimento dell’emergenza sanitaria, riaggiornato dal mese di maggio, il corso ha richiesto ai partecipanti un supplemento di disponibilità, di impegno e di flessibilità.“Per ciascuno di loro – ha osservato Margherita Calderone, progettista e formatrice di IAL – l’attestazione di Guida ambientale escursionistica è l’inizio di un nuovo cammino, da scoprire e conquistare. Non sempre si tratterà di un belvedere panoramico, come scrive la Tamaro in un suo libro, e spesso inerpicherà all’improvviso, ma i nostri corsisti hanno tutto ciò che serve per affrontare e superare le più svariate situazioni”."Il successo di questa prima esperienza - ha aggiunto il direttore della sede IAL, Giuseppe Comini - è uno stimolo importante per iniziare da subito la progettazione di una nuova edizione, intercettando una domanda di formazione che guarda all’ambiente naturale e alla sua valorizzazione come una concreta opportunità professionale".

ATTUALITÀ

17/11/2020

Al via il progetto ALEXUS

Grigio, sommerso, nero, irregolare, illegale: parole diverse per raccontare un problema persistente nel mondo del lavoro. Un fenomeno che priva i lavoratori della protezione sociale, distorce la concorrenza tra le imprese e genera buchi enormi nelle finanze pubbliche.Tra le azioni di contrasto al fenomeno, la formazione ha un rilievo di primissimo piano, ed è in questa prospettiva che giovedì 19 novembre viene presentato in un convegno on line (piattaforma Moodle con il supporto dell’aula virtuale Big Blue Button) il progetto nazionale “ALEXUS – unA LEva per Uscire dal Sommerso: il dialogo sociale”.Promosso da IAL Lombardia, Fondazione Metes e Enfap Puglia in collaborazione con Cgil. Cisl Uil il progetto coinvolge le federazioni sindacali Fai, Flai e Uila per l’agroalimentare; Filcams, Fisascat e Uiltucs per il commercio, turismo, servizi; Fenal, Filca e Fillea per l’edilizia.ALEXUS è sostenuto da Anpal nell'ambito dell’Avviso pubblico per l’individuazione di soggetti attuatori per la realizzazione di interventi di formazione specialistica destinati ai delegati/operatori delle parti sociali in materia di dialogo sociale, finanziato dal Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per l'occupazione (PON SPAO).Il progetto mira a promuovere migliori condizioni di lavoro e più occupazione regolare nei tre settori produttivi, rafforzando un approccio unitario e intercategoriale di contrasto all'economia irregolare e al lavoro sommerso che rafforzi il dialogo sociale con i diversi stakeholders a livello territoriale, nazionale ed europeo.Con il contributo di ricercatori, rappresentanti istituzionali e sindacali, il lancio ufficiale del progetto sarà strutturato in tre fasi: la prima, incentrata su un approfondimento conoscitivo a livello nazionale internazionale; la seconda, finalizzata alla conoscenza delle politiche di contrasto al fenomeno; la terza, dedicata alle problematiche settoriali con le esperienze di alcuni rappresentanti delle categorie sindacali dell'edilizia coinvolte nel progetto.

ATTUALITÀ

15/11/2020

Bonus fino a 500 euro per internet, pc e tablet

Secondo un’indagine condotta durante il lockdown della scorsa primavera, il 27% delle famiglie non può permettersi computer o tablet da riservare ai figli per la didattica a distanza; tra quelle che invece dispongono della necessaria dotazione, il 23% ha problemi di connessione internet.Per andare incontro ai problemi di queste famiglie il Governo mette a disposizione dei nuclei familiari con la presenza di studenti, con un ISEE inferiore ai 20mila euro, un contributo che può arrivare fino a 500 euro, sul prezzo di vendita dei canoni di connessione da rete fissa ad internet in banda ultra larga per un periodo di almeno dodici mesi, comprensivi dei costi di attivazione e del dispositivo per la connettività, oltre ad un tablet o un personal computer.Un aiuto concreto, erogato sotto forma di sconto sul contratto, per colmare le difficoltà di strumenti e di rete che non consentono di parlare della didattica a distanza come di una misura realmente inclusiva per tutti.Le famiglie interessate possono richiedere il voucher direttamente agli operatori accreditati (QUI l’elenco pubblicato da INFRATEL Italia, società del Ministero dello Sviluppo economico) compilando un semplice modulo di autodichiarazione. I voucher sono disponibili su tutto il territorio nazionale fino ad esaurimento delle risorse; è dunque importante fare presto, per evitare, pur avendone i requisiti, di rimanere esclusi.In una seconda fase è prevista una rimodulazione del provvedimento per assicurare un aiuto anche alle famiglie con ISEE fino a 50mila euro.