LEGNANO
Dalla cucina di IAL Lombardia a Singapore: il nostro docente Scanziani in Erasmus nel cuore dell’innovazione
Un’esperienza formativa internazionale che conferma il valore della nostra formazione professionale: competenze solide, confronto globale e nuove opportunità per docenti e studenti.
Un viaggio di una settimana dall’altra parte del mondo per scoprire, confrontarsi, imparare e riportare a casa nuove idee: è l’esperienza vissuta da Daniele Scanziani, docente di ristorazione IAL Lombardia, che ha partecipato all’Erasmus dedicato ai docenti di laboratorio degli istituti alberghieri.
La destinazione? Singapore, una delle realtà educative e professionali più strutturate e innovative del panorama internazionale.
La tappa principale è stata il Temasek Polytechnic, una scuola professionale che accoglie oltre 15.000 studenti e propone 36 corsi altamente specializzati.
Un’immersione totale nel sistema educativo di Singapore
La settimana è iniziata con una presentazione del modello formativo locale e un tour dei laboratori: ambienti moderni, tecnologie avanzate e una grande attenzione alla didattica esperienziale.
Tra i momenti più significativi, la visita al laboratorio di cioccolateria con confronto diretto con il maître chocolatier dell’istituto.
Il programma è proseguito con:
- l’esplorazione dei mercati tradizionali per conoscere prodotti e materie prime del territorio;
- due workshop dedicati alla cultura batik e al dialogo con famiglie e studenti;
- la visita ai diversi laboratori del campus — cucina, meccanica, aeronautica e molti altri — con scambi professionali tra docenti;
- un passaggio nei ristoranti didattici, gestiti dagli studenti in collaborazione con chef professionisti.
Un’opportunità rara per osservare da vicino un sistema formativo rigoroso, estremamente orientato al mondo del lavoro e al contempo inserito in una società multiculturale e complessa come quella di Singapore.
Il valore dell’Erasmus e delle esperienze internazionali
Durante il soggiorno, Daniele ha incontrato anche studenti italiani in Erasmus: ragazzi provenienti da scuole alberghiere che stanno vivendo un’esperienza di crescita straordinaria.
Dal confronto è emerso qualcosa di importante:
i nostri studenti non si sono sentiti per nulla inferiori ai loro coetanei singaporiani in termini di competenze tecniche e professionali. Un riscontro che conferma la qualità della formazione italiana e, in particolare, quella della formazione professionale.
Al contrario, ciò che li ha messi più alla prova è stata la maggiore responsabilità operativa richiesta nei contesti lavorativi di Singapore: un elemento che li ha spinti a crescere, a mettersi in gioco e a sviluppare nuove autonomie.
Una riflessione che ci riguarda da vicino
Il viaggio di Daniele dimostra ancora una volta quanto sia preziosa la formazione professionale, spesso — a torto — considerata una strada di serie B.
La realtà, invece, è ben diversa: grazie alla competenza dei docenti, alla didattica laboratoriale e alle opportunità di esperienze internazionali, i nostri studenti acquisiscono competenze solide, competitive e pienamente spendibili nel mondo del lavoro.
Nonostante un contesto nazionale in cui investimenti in strutture e istruzione non sempre sono prioritari, le scuole professionali italiane formano giovani capaci, preparati e pronti a cogliere sfide globali.
Uno sguardo verso il futuro
L’esperienza a Singapore arricchisce non solo il percorso professionale del docente, ma anche quello dei nostri studenti: ciò che Daniele ha visto, imparato e portato a casa diventerà materiale vivo per lezioni, confronti, nuovi stimoli e nuove idee.
Perché la formazione professionale è questo: un ponte verso il mondo, un luogo dove il talento cresce, si allena e trova spazio per esprimersi.