FORMAZIONE

MANTOVA

Quaderno di Campagna Digitale: IAL Lombardia in collaborazione con Coldiretti Mantova forma le imprese agricole

18 ore di formazione dedicate alle aziende del territorio per affrontare la digitalizzazione, gli adempimenti della PAC e le nuove modalità di gestione dell’attività agricola. Un percorso realizzato da IAL Lombardia nell’ambito della misura di finanziamento pubblico SRH03 inserita nel Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) all'interno del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 di Regione Lombardia.

La formazione diventa davvero utile quando parte dai bisogni di chi lavora e dalle trasformazioni che un territorio sta vivendo.

È con questo approccio che IAL Lombardia – sede di Mantova ha realizzato – coinvolgendo oltre cinquanta aziende agricole –  i corsi: “Quaderno di Campagna Digitale”. Un percorso di 18 ore rivolto agli addetti del comparto agricolo della provincia di Mantova.

I corsi hanno coinvolto le filiere: lattiero- casearia (aderenti ai Consorzi Grana Padano e Parmigiano Reggiano), florovivaistica (aderenti al Distretto Planta Regina) e ortofrutticola.

Dall’adempimento a uno strumento per lavorare meglio

Il Quaderno di Campagna non è soltanto un tema amministrativo. AGEA lo identifica come uno strumento attraverso il quale documentare attività e trattamenti delle aziende agricole e, a partire dalla campagna 2024, il Quaderno di Campagna dell’Agricoltore (QDCA) sul SIAN è integrato nel Fascicolo Aziendale ed il suo utilizzo nella forma digitale sarà obbligatorio a livello europeo dal 2027. Da qui la scelta di costruire un percorso fortemente operativo.

Durante le 18 ore sono stati affrontati gli aspetti normativi e gli obblighi di legge, le differenze tra gestione cartacea e digitale, le modalità di compilazione e l’utilizzo delle piattaforme informatiche. Spazio anche alla registrazione dei trattamenti fitosanitari, delle fertilizzazioni e delle operazioni colturali, con esercitazioni costruite sulle esigenze concrete delle aziende in base alla filiera di appartenenza.

Non, quindi, una formazione sulla tecnologia fine a sé stessa, ma un accompagnamento verso una gestione aziendale più consapevole e autonoma.

Le attività pratiche hanno permesso ai partecipanti di confrontarsi direttamente con la compilazione del Quaderno e con casi provenienti dalle proprie realtà aziendali. Il confronto continuo tra corsisti e docenti ha trasformato l’aula anche in uno spazio di scambio di esperienze e soluzioni tra professionisti dello stesso territorio.

Competenze digitali che diventano competitività e sostenibilità

Il percorso si inserisce nell’intervento SRH03 della programmazione per lo Sviluppo Rurale della Lombardia 2023-2027, finalizzato alla crescita delle competenze e delle capacità professionali di chi opera nel settore agricolo e nei territori rurali. La misura sostiene corsi, sessioni pratiche, scambi di esperienze, coaching e altre attività di aggiornamento professionale.

Nel caso del Quaderno di Campagna Digitale, le competenze acquisite possono tradursi concretamente in una migliore organizzazione aziendale, maggiore precisione delle registrazioni, riduzione degli errori e migliore programmazione delle attività. Il monitoraggio di fitofarmaci, fertilizzanti e altri mezzi tecnici contribuisce inoltre a una gestione più attenta delle produzioni e alla loro tracciabilità.

Il progetto è inoltre coerente con la Strategia di Sviluppo Locale dei GAL significativamente intitolata “Dalla fragilità territoriale al benessere comunitario – I sistemi locali motori di sviluppo economico sostenibile ed innovativo”.

È una prospettiva che restituisce bene il valore più ampio dell’iniziativa: la digitalizzazione non riguarda solamente l’introduzione di nuovi strumenti, ma anche la capacità delle imprese di innovare, rimanere competitive e continuare a generare valore sul territorio.

La relazione conclusiva del progetto evidenzia infatti come il percorso abbia contribuito contemporaneamente alla competitività delle aziende agricole, alla transizione ecologica, alla digitalizzazione del sistema rurale, allo sviluppo del capitale umano e alla capacità delle comunità locali di affrontare i cambiamenti.

Formare sul territorio significa investire nel territorio

Per IAL Lombardia, questo è il significato più concreto della formazione territoriale: non portare semplicemente un corso in un luogo, ma conoscere il suo tessuto produttivo, ascoltarne i bisogni e trasformarli in competenze.

Personalizzare i corsi in base alla filiera produttiva d’appartenenza degli addetti è stato fondamentale perché ha significato lavorare accanto a un comparto fortemente identitario e specializzato, aiutando imprenditori e addetti ad affrontare un passaggio digitale che incide direttamente sull’organizzazione quotidiana delle aziende. Perché innovazione e transizione digitale funzionano davvero solo quando le persone hanno gli strumenti per governarle.

Ed è proprio qui che la formazione può fare la differenza: rendere le imprese più autonome e preparate al cambiamento e, insieme, contribuire alla competitività e alla capacità di futuro di un intero territorio.

 

Set 2026

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