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ATTUALITÀ

25/06/2019

La Rete IAL per le politiche dell'educazione e del lavoro

Il ruolo della rete delle imprese sociali IAL nel contesto dell'economia civile e per le politiche dell’educazione e del lavoro. E’ il tema del convegno che IAL nazionale ha organizzato per domani, mercoledì 27 giugno, a Roma. L’iniziativa si inserisce nel percorso di riflessione e di proposta della Conferenza Nazionale Organizzativa CISL.Un appuntamento che vuole sottolineare l’impegno dello IAL nel dare risposte alle esigenze della formazione e dei servizi al lavoro, dalla formazione continua per lavoratori occupati, a quella di base per l’acquisizione di qualifiche e diplomi, a piani finanziati con fondi europei, alle politiche attive per accompagnare le persone nelle transizioni lavorative."Si tratta di una sfida - come spesso ripete Stefano Mastrovincenzo, amministratore unico dello IAL nazionale - che impone alla rete delle 14 imprese sociali IAL di collocarsi in modo articolato sui vari asset, convinti che una formazione mirata sui bisogni di imprese e lavoratori sia di vitale importanza per lo sviluppo dei territori e la qualità dell’occupazione".IL PROGRAMMAAd aprire il convegno sarà proprio una relazione di Stefano Mastrovincenzo, accompagnata dalle testimonianze di alcuni operatori della Rete IAL. Sui temi della innovazione, dell’apprendimento e del lavoro - le tre parole di cui IAL è l’acronimo - si confronteranno: Daniele Marini dell’Università di Padova; Eugenio Gotti, vice presidente Ptsclas; Pier Antonio Varesi dell’Università Cattolica
del Sacro Cuore Milano.Chiuderà i lavori il segretario nazionale della Cisl Annamaria Furlan.

FORMAZIONE

15/06/2019

Scatti di fine anno

La chiusura dell’anno formativo nelle sedi di IAL Lombardia è stata salutata in tanti modi diversi. A Saronno (come abbiamo scritto nei giorni scorsi e com’è documentato in un video della scuola) si è ripetuta l’esperienza di EcoFestival, a Viadana hanno organizzato una festa aperta alle famiglie degli allievi, a Legnano è lo staff che si è preso un momento per sé (nel selfie di questa pagina; le altre foto vi invitiamo a scoprirle nella galleria che ha lo stesso titolo della notizia), a Cremona si è festeggiato con i successi di Yuri e di Hope.“UN” E “IN”, LA DIFFERENZA DEL GRUPPOSperimentiamo “la differenza tra essere in gruppo ed essere un gruppo, - scrive IAL Legnano in un post dedicato allo staff - e grazie per essere disposti, ogni giorno, a investire la vostra passione educativa e a spendere la vostra vita e il vostro tempo per restituire dignità e valore ai nostri ragazzi”.BELLA STORIA“E’ un'altra bella storia quella di Hope - si legge invece in un post pubblicato nella pagina Facebook di IAL Cremona - Arrivato da lontano, da molto lontano, ha frequentato un corso per recuperare gli studi persi e durante lo stage alla Cantieri Capelli di Spinadesco ha dimostrato grande serietà e voglia di lavorare. L'azienda ha deciso di assumerlo con un contratto di apprendistato”.Anche per Yuri l’esame di qualifica è accompagnato da un contratto di apprendistato alla Maag Macchine Agricole di Casalbuttano. In questo caso sono gli hastag scelti da IAL Cremona a dire tutto: #soddisfazione #IALeLAVORO.LUCE SULLA GRAFICA“E poi ci sono i grafici - si legge ancora nella pagina Facebook di Cremona - è con loro che tutto ha avuto inizio. Li aspetta un lavoro difficile ma meraviglioso”.ATTESTATI CON IL TOCCOPoco importa se il tocco è il copricapo che indossano gli universitari al raggiungimento della laurea. Allo IAL Viadana è servito a sottolineare i risultati migliori. Sotto gli occhi, orgogliosi, di tanti famigliari invitati poi per una cena in giardino e festa fino a tardi.

FORMAZIONE

21/05/2019

La scuola del mare conquista i giovani della grande pianura

Sono rientrati a Cremona e a Viadana i 18 giovani delle due sedi IAL Lombardia che la scorsa settimana hanno vissuto un’esperienza di condivisione e di formazione a bordo del brigantino della Fondazione Nave Italia. Cinque giorni di navigazione sotto la guida attenta dell’equipaggio della Marina Militare Italiana che ha proposto al gruppo, del quale facevano parte anche alcuni ragazzi che stanno recuperando lievi deficit cognitivi, un’avventura alla scoperta di una nuova coscienza di sé, sviluppando la consapevolezza che chiunque a bordo della nave, così come nella vita, ha la possibilità di esprimersi e confrontarsi, libero da ogni schema e pregiudizio.Ad affiancare i giovani di IAL Cremona e IAL Viadana c’erano anche quattro educatori della cooperativa “Cosper– Servizi alla Persona” di Cremona che con IAL ha sviluppato un progetto intitolato: “Tra l'uguaglianza e l'equità c'è di mezzo il mare”.“Oltre alle manovre marinaresche principali – si legge nel resoconto della navigazione pubblicato nel sito della Marina Militare – ciò che ha maggiormente coinvolto i giovani in questa settimana di navigazione è stata l’attività della salita a riva” (l’arrampicata sulle ampie scale di corda che portano in testa all’albero del brigantino). Un’esperienza unica, di superamento e di conquista, per guardare le cose da prospettive nuove, anche questo un utile esercizio non solo quando si sta in barca ma anche nella quotidianità della scuola, delle relazioni e della progettazione per il futuro.

ATTUALITÀ

20/05/2019

Competenze e nuove certificazioni: l'impegno di IAL Lombardia

A rileggere il lungo percorso della formazione professionale in Lombardia e alcuni snodi fondamentali legati alla certificazione delle competenze, l’incrocio con IAL Lombardia è quasi inevitabile. Quando ancora la sua denominazione era Istituto Addestramento Lavoratori, IAL fu il primo ente di formazione, a metà degli anni Ottanta, a lavorare sulle competenze per gli Assistenti socio assistenziali e per gli Operatori socio sanitari, e ancora prima aveva progettato e programmato la formazione per assistenti sociali, per gli educatori professionali e quella per la definizione della professione del bibliotecario.Certificare le competenze è un passaggio fondamentale per la qualificazione precisa degli apprendimenti e il loro inserimento in un quadro omogeneo a garanzia delle persone e di chi di quelle competenze intende avvalersi. Il tema è stato uno dei focus dell’inaugurazione del secondo anno della Scuola Sindacale Permanente della Cisl Lombardia alla quale IAL Lombardia assicura un contributo progettuale, didattico e organizzativo.UN LINGUAGGIO COMUNE TRA PROFESSIONI DIVERSE“E’ stato proprio da quanto emerso dal confronto con gli allievi e i docenti del primo anno della Scuola - ha spiegato Matteo Berlanda, amministratore delegato di IAL Lombardia - a suggerire un approfondimento sul fatto che materie di studio quali Contrattazione, Impresa 4.0, Politiche del lavoro, Welfare, Comunicazione, Negoziazione, Informatica e Statistica rappresentino un denominatore comune per il dirigente sindacale, per il responsabile delle risorse umane in una piccola e media azienda o per il responsabile delle relazioni sindacali in una associazione di rappresentanza datoriale. Partendo dalla convinzione che esista un linguaggio comune tra professioni diverse, ci siamo chiesti se fosse possibile arrivare ad una certificazione formale di quell’insieme di competenze”.PECULIARITÀ DA VALORIZZARE Si è avviata così una intensa fase di confronto e di verifica con la struttura che a Palazzo Lombardia sovrintende al Quadro Regionale degli Standard Professionali, durante la quale è emersa la condivisione di un set di conoscenze e competenze tecniche tipico di questo 'settore'.“L’impianto che abbiamo presentato - aggiunge Berlanda - fotografa una peculiarità del mondo del lavoro lombardo: un territorio in cui attori diversi per ruolo e funzioni parlano una lingua comune e riescono ad intendersi almeno su quale sia il 'campo di gioco della rappresentanza degli interessi' nel contesto lavorativo; una ricchezza del nostro territorio che può e deve essere valorizzata. Per questo lavoreremo nei prossimi mesi con tutti i soggetti interessati, per ancor meglio precisare le competenze descritte nella nostra proposta e migliorare la sostanza di un progetto che può concretamente contribuire a sostenere buone prassi e un sano funzionamento del sistema delle relazioni industriali in Lombardia”.

FORMAZIONE

15/05/2019

Debuttanti al ballo, professionalità in cucina e in sala

Cinque ore di intenso lavoro, con ritmi serrati e centinaia di impiattamenti per le cinque portate previste dal menù. E’ il dietro le quinte della cena del “Ballo delle debuttanti” che nello scorso fine settimana ha avuto come palcoscenico il Palazzo Ducale di Modena, e per la quale gli allievi della sede di Saronno di IAL Lombardia hanno dato un contributo professionalmente qualificato e molto apprezzato.A tenere viva la tradizione di un momento simbolico per “l’ingresso in società delle ragazze di età compresa tra i 17 e i 19 anni” è l’Accademia Militare di Modena, una delle quattro sedi di formazione militare che in Italia promuovono e ospitano l’appuntamento; le altre sono a Milano, Livorno e Napoli.I ragazzi del 4° e 3° anno del corso di Cucina e Sala dello IAL hanno affiancato gli chef de partie della Contatto Banqueting, l’azienda che ha avuto l’incarico per la preparazione della cena, “gestendo in maniera impeccabile - sottolinea il docente che li ha accompagnati - il passe (il punto d’incontro tra la sala e la cucina) ed il servizio di sala”. Dopo il cocktail di benvenuto i commensali hanno preso posto ai tavoli dove tra una portata e l’altra del menù c’è stata la presentazione delle debuttanti e l’annuncio delle 52 coppie per il ballo.“La particolarissima atmosfera della serata è stata fonte di ispirazione e di motivazione per i nostri allievi: - sottolinea ancora uno dei loro insegnanti - hanno lavorato duramente meritando i complimenti da parte di tutto lo staff di Contatto Banqueting e dai professionisti che li hanno affiancati durante il servizio. Una bellissima esperienza per i futuri cuochi e operatori di sala che si stanno formano nelle aule dello IAL: hanno dimostrato di essere in grado di saper lavorare in team, di saper gestire ed organizzare il proprio lavoro e di reggere al meglio lo stress dato da grandi numeri in un contesto di altissimo livello”.Guarda le foto della serata nella gallery