MILANO
Fare rete per creare opportunità: IAL Lombardia e Fondazione Tavecchio insieme per l’inclusione lavorativa
Una collaborazione territoriale che mette al centro formazione, autonomia e lavoro, trasformando la rete tra organizzazioni in opportunità concrete per le persone con disabilità
La qualità di un territorio si misura anche dalla capacità delle sue organizzazioni di lavorare insieme. Quando enti di formazione, realtà del Terzo Settore, imprese e istituzioni condividono obiettivi e competenze, nascono percorsi capaci di generare valore per le persone e per la comunità.
È da questa convinzione che prende forma la collaborazione tra IAL Lombardia e Fondazione Tavecchio ETS, una realtà da anni impegnata nella promozione dell’autonomia delle persone con disabilità attraverso progetti educativi, formativi e di inserimento lavorativo, diventata un punto di riferimento per il territorio di Monza e Brianza.
La collaborazione tra IAL Lombardia e Fondazione Tavecchio nasce dalla condivisione di una stessa visione: costruire percorsi che mettano al centro la persona, valorizzando competenze, aspirazioni e potenzialità attraverso esperienze concrete di formazione e lavoro.
In un contesto nel quale i bisogni educativi e occupazionali richiedono risposte sempre più integrate, poter contare su partner qualificati rappresenta un valore strategico. Le reti territoriali consentono infatti di progettare interventi efficaci, capaci di accompagnare le persone lungo percorsi di crescita realmente sostenibili e personalizzati.
Questa collaborazione trova oggi una concreta applicazione nel progetto A.L.I. – Autismo e Lavoro Inclusivo, di cui IAL Lombardia è capofila.
Il progetto, della durata di due anni, è rivolto a cinque giovani tra i 16 e i 29 anni con diagnosi di disturbo dello spettro autistico che hanno concluso il percorso scolastico. Il percorso prevede una formazione specialistica, con particolare attenzione allo sviluppo delle competenze relazionali e delle soft skills, seguita da un tirocinio di sei mesi in azienda accompagnato da un tutor.
Proprio grazie alla collaborazione con la Fondazione Tavecchio, uno dei partecipanti sta svolgendo il proprio tirocinio extracurriculare all’interno dell’Agriparco Solidale “Accolti e Raccolti” della Fondazione – 12.000 mq nel cuore della Città di Monza, con vigneto, apiario, bosco, frutteto e giardino sensoriale – vivendo questa esperienza in un contesto socioculturale in linea con le proprie attitudini ed esigenze.
A.L.I. rappresenta così molto più di un progetto formativo: è la dimostrazione di come la collaborazione tra organizzazioni del territorio possa tradursi in opportunità reali di crescita, autonomia e inclusione.
Perché costruire un mercato del lavoro più accessibile significa prima di tutto costruire una comunità capace di fare rete.