ATTUALITÀ

Progetto Senegal: un percorso che continua, tra formazione e relazioni che generano futuro

Formazione, relazioni e opportunità: il progetto che accompagna percorsi migratori consapevoli tra Senegal e Italia.

Dal 2024 IAL Lombardia è impegnata nello sviluppo di un progetto tra Italia e Senegal che nasce con un obiettivo chiaro: rendere possibile una migrazione regolare, sicura e consapevole.

Un percorso costruito attraverso formazione, orientamento e opportunità concrete, che mette al centro le persone, la loro dignità e il diritto a scegliere il proprio futuro con strumenti adeguati.
In questo tempo, il progetto ha preso forma grazie a un lavoro costante e condiviso, fondato su relazioni solide e sulla collaborazione tra territori diversi.
Insieme ad ANOLF Sondrio e MPEC, partner con cui condividiamo visione e impegno, abbiamo costruito un’alleanza capace di generare un impatto reale.

Tra luglio 2024 e agosto 2025 si è sviluppata la principale fase formativa del progetto.
Un periodo intenso, in cui sono state attivate diverse modalità di apprendimento della lingua italiana: percorsi in presenza, sia in formula intensiva sia con cadenza settimanale, affiancati da sperimentazioni di formazione a distanza.

Un lavoro articolato, pensato per adattarsi ai contesti e alle esigenze dei partecipanti.

Accanto alla lingua, sono stati realizzati anche laboratori in presenza durante la missione di luglio 2024: momenti di confronto e orientamento dedicati ai canali di migrazione regolare, alla vita in Italia – con un focus sul tema dell’abitare e sulla normativa – e al mondo del lavoro. Spazi di riflessione sui diritti e doveri dei lavoratori, ma anche strumenti concreti per la ricerca attiva di opportunità.

Il progetto è stato sostenuto da IAL Lombardia fino a dicembre 2024, per poi proseguire, da gennaio ad agosto 2025, grazie al contributo di ANOLF. Fondamentale, in tutto il percorso, il supporto logistico garantito da MPEC sul territorio.

Oggi la fase formativa è in pausa, ma il progetto non si ferma. Prosegue infatti il lavoro di relazione, confronto e costruzione: un nuovo viaggio di incontro per rafforzare quanto avviato e aprire nuove possibilità.

Perché costruire percorsi credibili di migrazione significa, prima di tutto, costruire legami. E trasformarli in opportunità concrete, capaci di generare futuro.

 

Apr 2026

02